venerdì 10 aprile 2015

Gala Cox - Il mistero dei viaggi nel tempo, Raffaella Fenoglio.

Titolo: Gala Cox - Il mistero dei viaggi nel tempo.
Autore: Raffaella Fenoglio.
Casa Editrice: Fanucci.
Pagine: 487.

Trama: Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un'intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento. Ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e suo padre se n'è andato di casa. Ora vive solo con la mamma, Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l'indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen. Gala crede di sapere tutto sull'aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del papà alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto e lei dovrà ricredersi e affrontare una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.



Avevo già parlato di questo libro qui in occasione di una presentazione del libro stesso e dell'autrice. La trama mi aveva incuriosita e l'autrice è stata così gentile da inviarmi una copia del romanzo. Non l'ho letto subito, perché, come sapete, i miei tempi a volte non sono immediati e poi non riesco a leggere più di un libro per volta. Amo immergermi in un mondo alla volta per assaporarlo a pieno. E che mondo quello di Gala Cox! Ma andiamo con ordine...

Il romanzo è inserito nella categoria narrativa YA, ma forse è limitativo definirlo un libro per ragazzi. La protagonista, Gala Cox Gloucestershire, è una quindicenne molto particolare: ama la scienza, l'ingegneria, le formiche, e vive con una madre medium e con degli strani personaggi riemersi dal passato.
Gala, nonostante la giovane età, è già stata messa a dura prova: ha incontrato la morte, ha conosciuto il dolore e lo smarrimento. La perdita di qualcuno che si ama è un tema delicato, a qualsiasi età, ma per una ragazzina il trauma è grande. In più, suo padre sembra essere sparito e Gala se ne assume la colpa.

Gala vive la sua vita divisa tra un prima e un dopo. Il prima è fatto di ricordi di una vita che, con Nadia, se ne è andato e non può tornare. Il dopo è fatto di una vita nuova che Gala non ama e mal sopporta, senza Nadia e senza il padre. Ben presto però Gala si troverà a fare i conti con un dopo-del-dopo (che diventa quindi un altro prima) e scoprirà, crescendo, quanto la vita possa essere ricca di sorprese e colpi di scena.

Con Gala si visitano molti mondi: il XIX secolo, la Londra del 1889, ma anche i mondi degli spiriti e dei personaggi particolari che popolano la sua casa. Perché, come dice il titolo, la storia non si svolge tutta nello stesso periodo temporale, ma entrano in gioco viaggi nel tempo e artifici straordinari. I colpi di scena, soprattutto nel finale, non mancano, ma non svelo nulla altrimenti il rischio di rovinare la sorpresa a chi vuole leggerlo è altissimo.

Ammetto di aver provato subito simpatia per Gala, questa ragazzina così diversa dalla comune ragazzina di oggi. Gala è diversa (e non solo per la strana famiglia con cui vive): ama cose che i suoi coetanei non hanno nemmeno idea che esistano, vive quotidianamente eventi che i più pensano impossibili e surreali. Ma Gala è anche normale nella sua diversità: i suoi sentimenti sono comuni a tutte le ragazzine della sua età, il suo disagio a cambiare scuola, le litigate con i genitori, i primi amori, le amicizie, sono tutti elementi che la accomunano ad ogni quindicenne del mondo. E, quindi, anche se per me i quindici anni sono passati da un bel po', ho rivisto in Gala una parte di me che me l'ha resa subito simpatica.

Nella prima parte del romanzo ho fatto un po' fatica ad entrare nella storia. Non riuscivo a capire dove la storia sarebbe andata a parare (e poi Edvige-Nadia non è che mi stesse poi così simpatica!). Nella seconda parte, invece, quando gli eventi hanno cominciato ad avere un senso ed è entrato in scena Dennis, caro e singolare Dennis!, la storia ha preso ritmo: prima lentamente e poi sempre in modo più incalzante, tanto da costringermi a non staccarmi dalle pagine per nulla al mondo.

All'inizio del romanzo Gala è ancora una bambina, ma nel corso della narrazione, anche grazie all'aiuto e al sostegno di Matunaaga, cresce, si fortifica, diventa grande.
Il romanzo è stata una lettura piacevole. E' ben scritto, scorrevole. La copertina e il formato del libro sono molto belli e accattivanti. Credo sia una buona lettura anche per i ragazzi perché non è tutto perfetto: i personaggi non sono perfetti, ma sono reali, sbagliano, si arrabbiano, piangono, litigano e fanno pace. Non viene proposto un quadro di perfezione talmente perfetto da essere irreale, ma un quadro reale nel quale molti ragazzi possono riconoscersi. Gala è un'eroina che si scopre tale nel corso della storia: scopre le sue doti, le sue capacità, i suoi sentimenti, non ha già tutto pre-confezionato dall'inizio.

In definitiva, io mi sento di consigliarvelo. Sia per voi sia per un eventuale regalo a qualche ragazzino o ragazzina. Non ve ne pentirete! E, ovviamente, se lo avete letto o lo leggerete, aspetto un vostro commento.

2 commenti:

  1. Lo ho in libreria anche io e conto di leggerlo appena possiible!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non te ne pentirai...è una buona lettura!

      Elimina