venerdì 4 novembre 2016

Random Updates. #1

Rubrica a cadenza casuale per aggiornamenti a caso.

Salve lettori!
E' il mio primo post completamente chiacchiericcio, il primo nel quale non so già in precedenza cosa scrivere, quindi leggetelo come leggereste una pagina di diario, perché in fin dei conti, di questo si tratta.

Ci ho pensato a lungo. Mi sono chiesta: 'Anto, ma sei convinta di volerti buttare in questi aggiornamenti a caso? Vuoi raccontarti un pizzico in più?', e sapete una cosa?, la risposta è stata affermativa. Lo sapete bene, con il blog sono cresciuta e un po' alla volta ho messo da parte la timidezza e la paura di raccontarmi. Questi aggiornamenti a caso rappresentano un ulteriore passo verso la costruzione di self confidence e self esteem che tutti dobbiamo fare nella nostra vita, ma che per i timidi (e anche per altre categorie) è sempre più complessa. 
Intendiamoci, non sono né una persona chiusa in se stessa e nemmeno una persona asociale, ma preferisco in generale ascoltare piuttosto che raccontarmi. Non per paura del giudizio in sé perché, sinceramente, poco me ne frega, ma perché tendo a tenermi bello e brutto per me.

In questi due anni ho piano piano messo per iscritto me stessa, i miei pensieri e le mie aspettative e, molto spesso, voi mi avete dato risposte, suggerimenti e consigli. Tutto ciò che scrivo in questo contenitore che è il blog è sempre più personale e mio. Quando mi leggete, sempre più di frequente, mi fate notare quanto sia evidente la mia persona in quelle parole e, se questo è possibile, io sto raggiungendo i miei obiettivi. 
Negli aggiornamenti a caso vorrei fare lo stesso, trasmettervi la me-persona allo stesso modo in cui nella rubrica Confession of a Book-Blogger vi racconto la me-lettrice. Ci riuscirò?, solo il tempo potrà dirlo. E voi, ovviamente! L'idea di questi post nasce dalla mia intenzione di pubblicare almeno due post a settimana e post di questo tipo sono ideali se il tempo scarseggia.

Come ho già scritto, ho iniziato il mio Servizio Civile pochissimi giorni fa. Al momento è ancora tutto nebuloso, ovvero in via di definizione. L'unica cosa che ho capito è che dovrò sapermi destreggiare tra più cose e dovrò far combaciare tempi e luoghi come un prestigiatore esperto. Quello che andrò a fare, anche se non completamente definito, mi ispira moltissimo. Mi occuperò principalmente di social media managing e promozione in tutte le sue sfumature e, ovviamente, spero poi di poter operare direttamente 'sul campo' per gli eventi che andrò a promuovere e dei quali scriverò. Ma questo lo scoprirò più avanti, e voi con me.
Mi avevano detto che i primi giorni sarebbero stati confusi e bizzarri, e in effetti così è stato. Si deve ingranare la marcia giusta, ma poi il viaggio sarà piacevole. Ne sono certa.

Per quanto riguarda il resto, ho terminato L'abbazia di Northanger di Jane Austen con grande fatica. Ma, visto che il gruppo di lettura era il mio, non potevo non finirlo. Ne parlerò più avanti, quando la lettura di gruppo sarà conclusa, ma di certo non è un libro che ho amato.
Ora sto leggendo Educazione siberiana di Nicolai Lilin. Volevo leggerlo da molto e mi aspettava da tempo sul comodino. Ora è il suo momento e, credo, sarà un gran momento. 

Per questa volta mi fermo qui. Ditemi cosa pensate di questa nuova tipologia di post, se vi piace oppure no. Se vi va commentate sotto, raccontatemi qualcosa di voi, lasciatemi un'impressione. Alla prossima.

P.S. Mentre scrivevo questo post, stavo ascoltando alcuni brani di Oonagh. Sono entrata in fissa con questa ragazza, anche se il tedesco proprio non lo capisco (mi fermo ai vocaboli base). Io sono estasiata da lei e dai suoi video. Tanta roba.

lunedì 31 ottobre 2016

Snapshots #19.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.
Salve lettori!
Ottobre è volato, si è portato via le mie ultime settimane di eccessiva e noiosa tranquillità e arriveranno frenesia e giornate così piene che non basteranno nemmeno 48 ore! Ma sono contenta perché sta per iniziare una grande avventura che mi permetterà di mettermi alla prova e di imparare molto (ovviamente sto parlando del Servizio Civile che inizierò il 2 novembre; se non sapete di cosa parlo spulciate il recap del mese scorso dove spiego meglio il tutto). 
Dalla prossima settimana, quindi, dovrò sapermi destreggiare tra Servizio Civile, ripetizioni, blog, corsi vari a cui mi sono iscritta, banda, impegni e, non sarebbe una cattiva idea, pure studio. Le prime settimane saranno un delirio, già lo so, ma poi ci prenderò l'abitudine e tutto scorrerà liscio, o almeno spero!
Come sempre, non mancherò di tenervi aggiornati, per quanto mi sarà possibile.

Prima di iniziare con le istantanee di ottobre, un paio di note di servizio. 
Il 24 ottobre è iniziato il nuovo gruppo di lettura del blog. Questa volta stiamo leggendo insieme L'abbazia di Northanger di Jane Austen (#GdLziaJane). Siete ancora in tempo per partecipare, se volete. Ci sono quattro settimane di tempo per leggere il romanzo prima della discussione finale che si terrà sul gruppo Facebook (aggiungetevi che si parla di libri e c'è bella gente!). 
Sul blog è in corso anche uno speciale giveaway in occasione del prossimo secondo compleanno del mio angolino sulla blogosfera. Spero decidiate di partecipare perché ci tengo molto!
E, last but not least, ho creato una mail tutta dedicata al blog (gardenlibrary_blog@outlook.it) quindi se volete scrivermi, farmi domande o raccontarmi qualcosa, potete scrivermi direttamente a questo indirizzo e sarò felicissima di rispondervi.

E ora cominciamo!

Un libro.

Il libro del mese è, senza ombra di dubbio, Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe di Benjamin Alire Sàenz. Per almeno due volte avevo inserito questo libro nella categoria Copertina del mese, quindi già mi avete sentita parlarne e riparlarne. E, come se non bastasse, vi ho proposto anche una recensione medio-lunga sul blog. 
Non contenta, ve lo cito anche qui perché è davvero un bel romanzo, uno dei migliori young adult che mi sia capitato di leggere, con un finale che insegna a non discriminare e a non discriminarsi. Bellissimo.

“Another secret of the universe: Sometimes pain was like a storm that came out of nowhere. The clearest summer could end in a downpour. Could end in lightning and thunder.”

Una copertina.

L'altro giorno sono passata in libreria per acquistare il libro per il gruppo di lettura. Sono entrata con un immaginario paraocchi ben piantato in faccia, perché lo scopo della mia visita nel paradiso-dei-lettori era chiaro e mirato e il mio portafoglio non poteva permettersi distrazioni. Quindi, effettivamente, ho visto ben poco, ma un libro ha attirato ugualmente la mia attenzione: Tutti i racconti di Roald Dahl, edito da Longanesi.
Sarà per quella copertina tutta rossa con quei ghirigori dorati, sarà che una copertina così richiama i bei tempi andati, sarà che è un po' che vorrei rileggere qualcosa di Dahl (che temo di aver snobbato un pizzico di troppo durante l'infanzia), fatto sta che è l'unica copertina che è riuscita a smuovere il mio paraocchi immaginario.

Una canzone.

E ci risiamo! Nessuno mi ha consigliato nuova musica da ascoltare e io sto, di nuovo!, per citare i triti e ritriti Cranberries. Non che mi dispiaccia, ma sta diventando un po' noiosa come cosa. E allora no!, non menzionerò nessuna canzone, ma vi invito caldamente a consigliarmi nuovi gruppi, singoli o duo, italiani o stranieri. Non ho un genere preferito, vado abbastanza a sensazione e a periodi, quindi buttatevi! Suggeritemi titoli e artisti. Io non aspetto altro. 
Ormai sta diventando una supplica più che una richiesta! Aiutatemi!
Questo è quello che avrei scritto se Mr Tubo (YouTube per gli amici) non mi avesse consigliato le Celtic Woman. Si tratta di un progetto, più che di un gruppo, visto che le componenti cambiano continuamente, ma la loro musica mi è entrata in testa e non me ne libero più. Sono due giorni che le ascolto e riascolto. Credo mi piaccia più il sound che non le parole (anche perché le canzoni in celtico non le capisco!), ma fatto sta che sono incantata. Ci scommetto che voi già le conoscevate, ma io arrivo sempre tardi.
Comunque non siete esentati dal propormi nuova musica. Ne ho bisogno!



Un film.

Questo mese vi stupirò. E sapete perché?! Ho tre film da citare! Si passa dal deserto più assoluto a ben tre titoli. Mi faccio paura da sola.

Ad inizio ottobre ero a casa, bloccata per un problemino al piede, e ne ho approfittato per recuperare un classico senza tempo che, ahimè, ancora non avevo visto. 
Sto parlando di Colazione da Tiffany con l'eterna Audrey Hepburn. Non so perché non l'avevo mai visto prima, ma sono felice di aver recuperato perché è davvero un bel film.
Non so se mi sia piaciuta di più l'atmosfera newyorkese, l'interpretazione della Hepburn o il ruolo del gatto, ma mi è piaciuto. Si tratta indubbiamente di un classico senza tempo che non ci si stufa mai di vedere o consigliare.

Ma il film migliore di ottobre è sicuramente Saving Mr Banks. Cioè, occhi a cuoricino dalla prima all'ultima battuta. Silenzio rigoroso in soggiorno, nessun respiro, starnuto o rumore ammesso. Adorante silenzio per un capolavoro targato Disney che mi ha lasciata incantata.
Dopo aver visto questo film non posso più guardare a Mary Poppins con gli stessi occhi: mi sono state rivelate troppe verità e ho accumulato tante informazioni che la mia venerazione per il personaggio e la sua inventrice non possono che essere aumentate. 
Se non lo avete visto, non indugiate oltre e guardatelo!

L'ultimo film che voglio citare questo mese è Grace of Monaco con Nicole Kidman. Non voglio addentrarmi nelle discussioni sulla fedeltà di quello che è stato riportato sul piccolo schermo o sui fatti più o meno legati al reale vissuto raccontati. Io cito questo film perché ho trovato la Kidman perfetta e assolutamente nel ruolo. Un'interpretazione eccellente.
So che questo film ha ricevuto molte critiche e che i Grimaldi non hanno visto di buon occhio questa produzione, ma secondo me rende bene l'idea del sacrificio e dell'amore che hanno portato questa attrice americana, figlia di un costruttore, a diventare la principessa icona di stile che tutti ricordiamo.
Secondo me merita.

Un booktuber.

Questo mese torno a consigliarvi una booktuber italiana. Sto parlando della mia cara amica Martina Belli (già blogger di Un buon libro e una tazza di tè). Sul suo canale propone video legati ai libri, alla sua vita da libraria e qualche vlog. A me piace molto ascoltarla, è un'ottima compagnia e suggerisce sempre titoli interessanti, abbastanza in linea con i miei gusti. Ovviamente, vi consiglio di sbirciare anche il suo blog, anche se, ultimamente, è in pausa, perché ci trovate belle recensioni e qualche articolo interessante. 

Un articolo.

Silvia del blog Cinebooks Blog ha ideato un'iniziativa molto interessante denominata Share Your Blog. In cosa consiste?! In una serie di interviste a blogger i cui blog hanno meno di 100 follower per farsi conoscere e condividere la propria passione. Anch'io sono stata ospite di Silvia e quindi vi consiglio di leggere la mia intervista. Vi consiglio di passare a trovare Silvia nel suo angolino perché merita davvero.


Bene!, questo eterno post (ultimamente mi sto dilungando un po' troppo quando scrivo) è finito. Io aspetto di conoscere i vostri consigli, i vostri preferiti e le vostre impressioni. Alla prossima!

giovedì 27 ottobre 2016

Which books might you read if you want to...? #2

Which books might you read if you want to...? è una rubrica a cadenza random nella quale vi consiglio dei libri legati dallo stesso filo conduttore.

Which books might you read if you want to...LEGGERE LE MILLE SFUMATURE DELL'ANIMO FEMMINILE?

Salve lettori!
Per questo nuovo appuntamento ho scelto un tema molto difficile: quali libri leggere per cogliere le mille sfumature dell'animo femminile. Osservando la mia libreria, mi è caduto l'occhio su alcuni libri che, per me, sono diventati Imperdibili, ovvero libri che non posso che consigliare e ri-consigliare; libri intensi e unici che parlano di donne mettendone in luce le mille sfaccettature. 
Ecco allora che ho pensato di suggerirvi tre titoli per leggere le donne (e, ovviamente, come se servisse specificarlo, sono tre libri scritti da donne).

I tre libri che ho scelto sono:
  1. Amore colpevole di Sof'ja Tolstaja (trovate la recensione qui);
  2. Nemico, amico, amante... di Alice Munro (trovate la recensione qui);
  3. La porta di Magda Szabò (trovate la recensione qui).
In tutti e tre i libri, i personaggi femminili sono il fulcro attorno al quale gira tutta la vicenda.
Le donne di questi romanzi e di questi racconti (il libro della Munro è una raccolta di nove racconti) sono personaggi intensi, ricchi di sentimenti e contraddizioni, coraggiose e, allo stesso tempo, schiave delle convenzioni sociali (specialmente in Amore colpevole). 
Leggendo questi libri si possono riconoscere le mille sfumature dell'animo femminile ed i suoi desideri. 
Ogni donna può riconoscersi, almeno in parte, in una delle donne narrate oppure riconoscervi qualcuno che si conosce o che si è conosciuto.

Non è semplice cogliere e mettere per iscritto le sfumature dell'animo umano (femminile o maschile che sia) perché, si sa!, l'animo è un pezzettino personale e nascosto che si svela difficilmente. Queste tre autrici, ognuna a suo modo, sono riuscite nell'impresa. Si passa dalla biografia personale della Tolstaja trasformata in racconto, alle donne dei racconti della Munro, fino ad arrivare alle due donne che si scelgono nel libro della Szabò. Ogni autrice ha raccontato le donne ed il loro mondo, i sentimenti, i dolori, le perdite e le rinascite, le famiglie ed i figli. Il quadro che ne esce è suggestivo e completo. 
Se sceglierete di leggere questi tre libri, potrete ritenervi, alla fine, soddisfatti e un po' più conoscitori dell'animo femminile e delle sue sfaccettature.

Voi avete letto queste autrici? Le conoscete? Avete altri romanzi, racconti o saggi, da consigliare a chi vuole indagare più a fondo l'animo delle donne? Sentitevi liberi di commentare e lasciare i titoli che, secondo voi, sono più adatti.

sabato 22 ottobre 2016

Ma le stelle quante sono, Giulia Carcasi.

Titolo: Ma le stelle quante sono.
Autore: Giulia Carcasi.
Casa Editrice: Feltrinelli.
Pagine: 232.

Trama: Carlo e Alice sono compagni di scuola: stessa classe, stessi professori e, a volte, lo stesso banco. Nei cinque anni che hanno passato assieme hanno condiviso una silenziosa amicizia, fatta di sguardi e sorrisi. Carlo è "naturalmente" imbranato senza modelli da incarnare, senza maschere. Alice si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice. Entrambi si consumano pensando all'amore ma hanno un cuore ancora poco addestrato e - come vuole l'adolescenza - "sbagliano". Un romanzo senza peli sulla lingua, schietto, diretto, una freccia che va diritta al bersaglio, quasi una partita di ping-pong sentimentale.


Non potete immaginare da quanto tempo questo libro sostava nella mia wish list, forse addirittura da quando uscì nel lontano 2005. Ma, ormai, è arcinoto che arrivo sempre con un po' di ritardo, e anche stavolta non faccio eccezione. Invece di leggerlo nel 2005, a sedici anni, ho pensato bene di leggerlo nel 2016, undici anni dopo. E, forse, è stato meglio così. Io a sedici anni non ero come Alice, non ero nemmeno come Carlo. Ero. Non so cosa, come o chi. Ero. Stavo in quel ruolo che mi era stato insegnato, non superavo i limiti, non sbirciavo verso l'esterno del mondo, vivevo quasi in una bolla, protettiva ed impermeabile, alla vita e ai sentimenti. Mi sono letteralmente svegliata fuori verso i diciotto-diciannove anni. Sì, ci ho messo un po', ma poi ho riordinato le mie carte ed ho iniziato anch'io a giocare la mia vita. Il resto non è questo il luogo per raccontarlo, ma sicuramente non avrei saputo apprezzare questo libro a sedici anni, a venti forse, più probabile dopo i ventuno.
Lo dice anche Alice, o forse è Carolina a dirlo, comunque...ognuno ha i suoi tempi. Il cuore, la testa, il corpo sanno, basta imparare ad ascoltarli e tutto assume una sfumatura diversa. Quella sfumatura può arrivare presto o tardi, ma è unica per ognuno, e solo noi possiamo coglierla.
Ecco, questo romanzo parla di questa sfumatura. Parla della sfumatura di Alice. E parla della sfumatura di Carlo. E parla della speciale sfumatura che si crea quando si trovano. Due metà della stessa mela che si sono toccate, viste e studiate per cinque anni, ma che solo alla fine riescono ad incastrasi e dare vita a qualcosa di nuovo, solido e assolutamente speciale.

Questo romanzo è stata una rivelazione. All'inizio non sapevo che aspettarmi...il solito romanzetto per ragazzi? Una storia sciocca? Invece no. Il libro è diviso perfettamente a metà per raccontare due facce della stessa medaglia (anche se non lo sanno). Non sapevo come leggerlo. Leggere tutta Alice e poi Carlo? Leggete tutto Carlo e poi Alice? No! A me i romanzi lui/lei piace leggerli un capitolo per ciascuno, per non svelarmi fatti e luoghi, per procedere in parallelo. E allora via, a girare e rigirare il libro, per leggere in parallelo due storie che, inizialmente, sembrano due rette che non si incontreranno mai, ma che poi, per qualche gioco strano del destino, si incontrano e proseguono insieme. 
Mi è piaciuto moltissimo. La descrizione schietta e senza filtri del primo amore, dei primi pianti, delle prime esperienze mi ha toccato molto. L'autrice racconta Alice e Carlo, ma potrebbe raccontare qualsiasi altra coppia, giovane e meno giovane. Perché l'amore non ha età e può renderti felice o farti soffrire a diciotto anni come a cinquanta. 

Credo che questo libro mi abbia dato molto in termini di ricordi ed emozioni. E credo anche che sia perfetto per i giovani e per i meno giovani perché racconta qualcosa in cui tutti, prima o poi, ci siamo imbattuti. Lo stile è semplice e diretto, come lo sono i ragazzi, ma le perle di saggezza non mancano. 
Voi lo avete letto? Vi è piaciuto? Fatemi sapere cosa ve ne pare. Alla prossima.

P.S. Ah!, dimenticavo. Per Alice e Carlo le stelle sono 351. 

venerdì 21 ottobre 2016

CompliBlog - Traguardi, ringraziamenti e giveaway.

Salve lettori!
Oggi sono qui a scrivere un post al quale tengo particolarmente.
Era il 10 novembre 2014 quando, in un momento di profondo sconforto, decisi di aprire questo mio personale angolino nella blogosfera. Non ho mai nascosto di aver aperto il mio blog in un momento per me molto difficile, quando tutto sembrava più nero del nero (non che ora siano rose e fiori, ma ogni tanto vedo grigio e bianco sporco...), per mettermi alla prova e per dimostrare a me stessa e agli altri che so fare qualcosa di buono anch'io. Avevo bisogno di uno spazio mio, dove presentarmi per quella che sono, condividere le mie passioni e conoscere persone nuove che non mi giudicassero soltanto per i cfu accumulati o gli insuccessi universitari e personali. 
Sono passati due anni e questo blog è cresciuto con me. Il blog è cambiato con me, mano a mano che i miei gusti, le mie aspettative e i miei obiettivi cambiavano. Dalla prima volta che ho lanciato il primo segnale nella blogosfera ad oggi sono cambiate tantissime cose. E' cambiato il mio stile di scrittura (più scrivo e più mi sento a mio agio, sicura e al mio posto). Sono cambiata io come lettrice e quindi anche i miei gusti. Sono cambiata come persona, non grazie al blog, o meglio non solo, ma sicuramente avrete notato nei miei post il mio nuovo modo di affrontare le cose.
L'anno scorso, purtroppo, non ho potuto celebrare con voi il primo anno del blog perché, come ricorderete, ero in Inghilterra e mi era impossibile gestire un evento che coinvolgesse molte persone, prima di tutto per la connessione ballerina e poi per tutte le variabili che potete immaginare.

Quando ho iniziato, il mio numero di follower era davvero esiguo ed io mi sentivo ugualmente onoratissima. Oggi, mentre scrivo questo post, siete quasi cento ed io non so davvero come ringraziarvi. Vorrei potervi dire un enorme grazie uno ad uno, ma so che sarebbe pressoché impossibile. Con voi ho imparato a raccontarmi, a non nascondermi, ad ascoltare, a suggerire e a farmi suggerire. E' anche merito vostro se sono cambiata come lettrice, se sono passata allo step successivo e ho iniziato ad osare, ad uscire dalla mia zona di comfort per lasciarmi cullare dalle parole.
Una delle mie aspirazioni, quando ho aperto il blog, era di creare una piazza di confronto e condivisione di idee e, grazie a voi, credo di essere sulla buona strada per riuscirci. So benissimo che i miei numeri, messi a confronto con quelli di altri blog, sono poca cosa, ma per me sono fonte di grandissima soddisfazione e di grandi gioie. E questo mi basta.
La sera, quando sono stanca per la giornata, mi basta trovare un nuovo commento, una condivisione o un nuovo follower e sono contenta. Mi basta sapere che qualcuno, leggendomi, mi dedica cinque minuti del suo tempo e, magari, si prende pure la briga di commentare e lasciarmi un segno del proprio passaggio.
Perciò, per tutto questo e per tutto quello che mi sto dimenticando di scrivere, GRAZIE

E, proprio per ringraziarvi, ho deciso di proporvi un giveaway in occasione di questo CompliBlog (che brutta parola, lo so!, ma si usa dire così...e poi, mi sento un pizzico più giovane ad usare, per una volta, questi neologismi da pelle d'oca). 



QUANDO. Inizio: venerdì 21 ottobre 2016. Fine: domenica 13 novembre 2016.

COME PARTECIPARE

Vi basta seguire questi semplici passi:
  • Essere follower del blog e mettere mi piace alla pagina Facebook (se non avete un profilo Google+ per aggiungervi ai lettori fissi o non siete blogger, mettere mi piace sulla pagina Facebook e segnalatemelo nei commenti);
  • Condividere il giveaway con più persone possibile;
  • Inviarmi via messaggio privato sulla pagina Facebook oppure tramite mail (gardenlibrary_blog@outlook.it) una fotografia dei vostri tre classici preferiti di sempre con una breve motivazione sul perché sono i vostri classici del cuore, ed, ovviamente, con la vostra mail per essere poi contattati in caso di vittoria;
  • Commentare il post;
  • Se avete un blog, "rubare" l'immagine qui sopra e metterla nel vostro blog;
  • Far votare la vostra fotografia (che sarà stata inserita in un album apposito sulla pagina Facebook).
CHI VINCE. Vincono le tre fotografie che, alla mezzanotte del 13 novembre, avranno ricevuto il maggior numero di mi piace.

COSA SI VINCE.
  • 1° classificato: un libro a scelta della collana I Pacchetti dei luoghi (non comuni), edito da L'Orma Editore, oppure due libri a scelta della collana I Pacchetti, editi da L'Orma Editore;
  • 2° e 3° classificato: un libro a scelta della collana I Pacchetti, editi da L'Orma Editore.
N.B. Ci tengo a precisare che i libri verranno acquistati da me e che, quindi, non si tratta di sponsorizzazione o di pubblicità di L'Orma Editore. Ho scelto queste collane perché le trovo assolutamente carine e di livello. Non collaboro a nessun titolo con la casa editrice. 

Spero parteciperete in molti. Ci tengo davvero tanto a fare le cose per bene e a festeggiare con voi questo traguardo. Quindi, cosa aspettate!? Pensate al vostro terzetto del cuore e scattate una foto! Io le aspetto. A presto.