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martedì 2 maggio 2017

Snapshots #25

Rubrica di recap mensile.

Salve lettori!
Eccomi finalmente qui a raccontarvi il mio mese di aprile attraverso libri, canzoni e film (forse!). Aprile è stato un mese davvero molto importante per me sotto molti punti di vista: ho avviato nuove collaborazioni, ho letto molto, ho partecipato alla realizzazione di più eventi, ma, soprattutto, sono arrivata a metà del mio Servizio Civile (sigh!). 
Sapere di essere arrivata già a metà mi spaventa un pochino perché la carta del Servizio Civile puoi giocartela una volta sola nella tua vita, non si può mica ripetere la mossa, quindi nei prossimi sei mesi dovrò assolutamente consolidare conoscenze e competenze, così da poter trovare poi un lavoro in autunno. Saranno mesi complicati, non privi di ansie e incertezze, ma sono convinta che tutto si risolverà nel modo giusto e voglio restare positiva!

Prima di iniziare con i preferiti, una piccola precisazione. Come ben sapete ho iniziato a lavorare su un nuovo blog. Se potessi lavorarci costantemente per una settimana, potrebbe essere visibile già per metà mese, ma visto che non ho tutto questo tempo, vedo più fattibile il suo lancio per giugno. In settimana vorrei darvi qualche anticipazione sulla grafica e sull'impostazione del tutto in un post di aggiornamento, quindi se siete curiosi seguite le mie pagine social!

Detto questo, via con i preferiti di aprile!

Un libro.

Ad aprile ho letto tre libri e ne ho iniziato un quarto. Un mese molto positivo, anzi positivissimo se si tiene conto del fatto che tutto ciò che ho letto mi è piaciuto davvero moltissimo. 
Ero indecisa su quale libro eleggere come preferito del mese. Felicità familiare di Lev Tolstoj mi è piaciuto perché, come ho scritto nella recensione, "credo che Tolstoj abbia scritto un romanzo unico, un inno all'amore maturo, battendo sul tempo scrittori, filosofi e tuttologi che nei secoli successivi hanno tritato, scorporato e ricomposto questo tema". Il profumo di Patrick Süskind è stato una vera e propria rivelazione, non mi aspettavo un romanzo così intenso e sorprendente, "in meno di 300 pagine Süskind è riuscito a mettere tutto quello che un Lettore cerca in un romanzo, così come il suo Grenouille ha voluto racchiude l'essenza dell'essere umano nella sua boccetta".
Ma leggere Monkeys with Typewriters di Scarlett Thomas è stato come seguire un corso di scrittura creativa in formato tascabile da portarsi sempre dietro e sfogliare all'occorrenza. Ho imparato moltissime cose leggendolo e ho sicuramente appreso nozioni che mi permetteranno di essere una lettrice migliore. E poi, insomma, io non sono una tipa da saggistica, quindi stavolta è stata l'occasione giusta per mettere sul gradino più alto del podio mensile qualcosa di diverso e di qualità.

Una copertina

A maggio sarò al Salone del Libro di Torino per la prima volta nella mia vita!, quindi, come da tradizione, anch'io, come ogni altra blogger, ho iniziato a stilare la mia personale lista degli acquisti librosi. Sta diventando un tantino lunga, ma poi mica è detto che compro tutto, è solo per avere un'idea...Quindi niente copertina ad aprile, soltanto tantissimi titoli che vorrei e che mi frullano in testa...Non vi svelo nulla però, ci sarà tempo e modo per farlo.
Ah!, ovviamente la domanda è implicita. Voi ci sarete a Torino?!

Una canzone.

Ad aprile le opzioni erano due: o vi citavo per il terzo mese di fila Ermal Meta - il che sarebbe stato pesante e scontato ormai - oppure sceglievo una canzone non recentissima, ma che nell'ultima settimana, complici sagre ed eventi vari, mi è entrata in testa e mi frantuma ogni giorno il cervello come un martello pneumatico. Ecco, ho scelto la seconda ipotesi.


Un film.

Dovrei decidermi a eliminare questa categoria perché sono mesi che non cito un film degno di questo nome. Se al cinema esce qualcosa che mi piace, non ho il tempo per andarlo a vedere. Se per miracolo in televisione mandano un bel film, io ho un altro impegno. Se trovo il film che mi interessa in streaming, come minino non mi va la connessione. Più che film del mese qui dovrei citare la catastrofe del mese...
Come avrete capito, niente film neanche ad aprile, però a mia discolpa vorrei dire che sono stata pochissimo a casa e il mio tempo libero era ridotto all'osso. Per rimediare ho ripreso a guardare qualche serie tv, ma senza impegno, soltanto per passarmi qualche ora in tranquillità. 
Voi avete da consigliarmi qualche film?

Un booktuber.

Qualcosa ad aprile sono arrivata a guardare, anche se non sono riuscita a recuperare tutti i video in arretrato. Mi sono concentrata principalmente sui miei canali preferiti, visto lo scarso tempo a disposizione, quindi le mie scelte sono ricadute su Ilenia Zodiaco, Le Pagine di Leda e Martina Belli. 
Lo so, credo di avervi già parlato di loro, ma per quanto mi riguarda sono i miei tre canali librosi preferiti.

Un articolo.

Come si fa a spiegare a persone nate in un'epoca in cui il computer non esisteva e lo storytelling poteva essere scambiato al massimo per una marca di profumo che vuoi essere una storyteller? E' molto difficile, quasi impossibile, però io ho voluto provarci e ho scritto un articolo in merito per Parte del Discorso. Ne è uscita una chiacchierata su quello che ho imparato in questi ultimi mesi, senza pretese, solo per raccontare un pezzettino di me.


Bene!, il mio mese di aprile finisce qui. Spero di avervi tenuto compagnia e di avervi dato qualche spunto interessante. Se vi va, raccontatemi nei commenti il vostro mese di aprile. Alla prossima!

domenica 2 aprile 2017

Snapshots #24.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.
Salve lettori!
Eccomi con qualche giorno di ritardo a raccontarvi il mio mese di marzo. Premetto che è stato un mese (l'ennesimo!) molto frenetico e che non l'ho praticamente visto. Ditemi quando è iniziato perché io, davvero, ero ancora ferma a febbraio e invece è finito marzo...

Come vi ho raccontato qualche giorno fa in un post di aggiornamento, prossimamente spero di poter tornare con novità e qualche vecchia rubrica. Ho anche ripreso il mio bullet journal, semplificandolo al massimo, perché mi sono resa conto che mi aiuta moltissimo ad organizzare la mia vita privata, lavorativa e da blogger. 

Oggi sarò molto breve perché le categorie che posso proporvi sono poche, ma spero comunque di potervi dare qualche spunto interessante...

Un libro.

Potevo non scegliere un classico come preferito del mese?! Ovviamente no!, quindi ecco qui Una storia comune di Ivan Goncarov. Nella mia strampalata recensione (l'avete letta vero?!) ve ne ho parlato da un punto di vista strettamente personale e quello che è uscito assomiglia moltissimo a un vaneggiamento di una pazza scatenata, ma vi giuro che se leggerete questo romanzo, verranno pensieri simili anche a voi!
Penso di aver già detto tutto nella recensione, comunque ci tengo a precisare che questo romanzo è un classico russo adatto a tutti (anche a chi è a digiuno di Russia e letteratura russa) perché è abbastanza breve, ha una storia lineare e molti personaggi riconoscibili (a differenza del buon zio Dosto che li chiama tutti uguale e li mette tutti nella stessa stanza, contemporaneamente e li fa parlare tutti assieme!). Questo per invitarvi a buttarvi e dare un'opportunità a Goncarov!

Una copertina.

Ho visto questo libro su Instagram. Me ne sono innamorata. La copertina mi ha incantata e mi fa ridere moltissimo! 
E poi mi interessa molto l'argomento trattato, infatti il sottotitolo recita "How to write - and read better". Perfetto per me visto che sto cercando di migliorare la mia scrittura e il mio modo di esprimermi.
Sappiate comunque che stavolta l'ho acquistato (anzi me l'ha regalato il mio ragazzo) e dovrebbe arrivare a giorni! Vi saprò dire com'è!

Una canzone.

Il mese scorso vi ho proposto la canzone di Ermal Meta presentata a Sanremo. Dopo quel giorno ho acquistato il doppio cd di questo artista e ora ascolto solo quello quando sono in macchina. Nel primo cd c'è una canzone che adoro per la sua poesia e capacità di entrarti dentro. Purtroppo su YouTube non l'ho trovata. Si intitola Umano e questo è un pezzettino:

Umano troppo umano, forse ho un po' bevuto
se vomito parole poi pulisco tutto
mi pento del peccato di ogni mio respiro
ma almeno se respiro posso dirmi vivo.
Cerco il mio futuro, gli occhi di qualcuno
uno, centomila non c'è più nessuno
chi ti rompe i denti per sentirsi duro
chi ti ruba il pane per sentirsi furbo.

Un articolo.

Vi propongo l'intervista che ho fatto a Gloria Pozzoli per Parte del Discorso. Se non la conoscete, lei è la ragazza geniale che ha creato AccioBooks, quel fantastico sito che permette a noi lettori di scambiare libri online e risparmiare un sacco di soldi, ottenendo comunque i libri che vogliamo. Se non è genialità questa!


Io per questo mese mi fermo qui. Spero di avere maggiori spunti nel corso di questo mese di aprile. Che ne dite di raccontarmi qui sotto i vostri preferiti di marzo? Sarei curiosa di conoscere qualcosa in più sul vostro mese! Alla prossima!

martedì 28 febbraio 2017

Snapshots #23.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.

Salve lettori!
Siamo già arrivati a fine febbraio e, come sempre, il tempo è volato! Sarà che febbraio è più corto, ma questo mese non l'ho proprio visto. 
Mi ero ripromessa di essere più presente qui sul blog e in pagina, ma, come da consuetudine, ho disatteso ogni aspettativa. Da quando faccio Servizio Civile e mi occupo di comunicazione digitale stando tutto il giorno al computer, la sera faccio davvero fatica a mettermi ancora davanti a uno schermo e scrivervi. Ho tutte le buone intenzioni di questo mondo, ma arrivo ad un punto in cui le mio poche diottrie rimaste si rifiutano proprio di collaborare...
A letture sono messa abbastanza bene: ho terminato la lettura di zio Dostoevskij e, dopo una parentesi più leggera, ho iniziato un romanzo di Goncarov, quindi mi ritengo soddisfatta!

Prima di passare ai preferiti del mese, vorrei però raccontarvi alcune cosette veloci veloci... Innanzitutto, vorrei invitarvi ad aggiungermi su LinkedIn se lo utilizzate (per chi non lo sapesse, detto in parole spicce, è un social network dedicato alle professioni dove l'utente può crearsi la propria rete di contatti). Poi, passando alle cose serie, ieri ho partecipato alla formazione generale del Servizio Civile e ho seguito un mini-workshop dal titolo Digital storytelling e documentazione sociale ed è stato bellissimo! Oltre ad essersi rivelato molto istruttivo, è stato davvero interessante mettersi immediatamente alla prova e ne sono uscite davvero cose incredibili (questo entusiasmo conferma la mia sempre più seria convinzione di aver finalmente trovato la mia strada). Io vi consiglio caldamente di seguire un corso così, se ne avrete la possibilità, perché è davvero utile e, oserei dire, illuminante! Last but not least, per il mio compleanno (eh sì!, sono un pochino più vecchia dall'ultima volta che vi ho scritto) i miei genitori hanno regalato a me e al mio ragazzo una gita col mitico trenino del Bernina e, beh!, WOW! Io vi suggerisco di fare questo giro perché è pazzesco, si vedono scorrere attraverso il finestrino paesaggi così diversi ed è molto suggestivo. E' stata una giornata bellissima e credo rifarò lo stesso giro anche in estate prima o poi, per vedere le differenze.
Detto ciò, parto con i preferiti perché non vorrei scrivere l'ennesimo post lungo eterno.

Un libro.

Anche questo mese il libro da citare è, senza ombra di dubbio, I fratelli Karamazov di Dostoevskij. Il mese scorso ve l'avevo citato come libro in lettura, questa volta vi propongo di leggere la recensione che ho scritto perché esprime quasi tutto quello che volevo dire su questo romanzo-capolavoro.
Voi che mi seguite ormai lo sapete, per me vale l'equazione romanzi russi = garanzia, ma stavolta le aspettative sono state altamente superate. 

Fa più onore l'abbandonarsi a un'infatuazione magari irragionevole, ma scaturita da un grande amore, che il non cedervi affatto. Tanto più nella giovinezza, poiché un giovane troppo e sempre giudizioso non può che essere sospetto e non deve valere un granché. (cit.)
Una copertina.

Ultimamente mi sono imposta di non entrare in libreria, un po' perché so che rischierei di comprare qualcosa, un po' perché mi sono appassionata agli scambi su Acciobooks e trovo quasi sempre tutto quello che mi interessa. Questo mese dunque niente copertina, solo attesa per i libri in viaggio che dovrebbero arrivare a breve!
Ah!, e comunque sappiate che con Acciobooks si risparmia davvero molto e i libri sono sempre ben tenuti. Provatelo!

Una canzone.

Febbraio è il mese del Festival di Sanremo, quel gran carrozzone che apparentemente nessuno segue, ma che poi raggiunge picchi di share che manco quando gioca la Nazionale...Beh, io lo guardo sempre, un po' per curiosità, un po' per farmi quattro risate quando vedo i vestiti improponibili di certe vallette, un po' perché capita ci sia un cantante che mi piace. Ah!, e sia chiaro, io non mi vergogno a dire che guardo il Festival, non lo faccio di nascosto dagli altri perché potrebbero darmi della cretina, facciano pure!, io mi ostinerò comunque a guardarlo perché è folkloristico e tipicamente all'italiana.
Di canzoni belle quest'anno al Festival ce ne sono state due, a mio parare: Portami via di Fabrizio Moro e Vietato morire di Ermal Meta. Si tratta di due canzoni finalmente sensate e struggenti a loro modo. Vi giuro che ogni volta che le sento mi commuovo...Qui ne riporterò una soltanto, ma sappiate che sono a pari-merito sul gradino più alto del mio podio virtuale!

Disobbedire vuol dire scegliere, scegliere vuol dire conoscere, conoscere vuol dire porsi sempre un dubbio. Non siamo quello che qualcuno ci impone, siamo le nostre scelte, disobbedire è la nostra prima scelta. (frase tratta dal discorso di Ermal Meta durante una tappa del firmacopie instore)
Un film.

A febbraio è uscito un film che avrei dannatamente voluto vedere: A United Kingdom di Amma Asante. Purtroppo però i mille impegni miei e della mia mamma ci hanno impedito di andare al cinema a vederlo. Sono sicura che sarebbe stato il film del mese. Ora non mi resta che cercare di recuperarlo in streaming o sperare che venga proiettato ancora in qualche occasione speciale...

Un booktuber.

A febbraio, lo ammetto, qualcosina sono riuscita a vedere, ma siccome non ho scoperto nessuno di nuovo, mi limito a citarvi un video che mi era piaciuto molto e che spero possa piacere anche a voi. Si parla di libri, ma con un occhio di riguardo ad altre tematiche...Vorrei sapere cosa ne pensate e se anche voi seguite questa youtuber!



Un articolo.

Anche questo mese, articoli ve ne cito due: il primo l'ho scritto io e si intitola Leggo i classici e mi piace! e, come si può ben intuire, si tratta di un breve soliloquio nel quale mi schiero apertamente sul fronte degli amici-dei-classici; il secondo si intitola Wallflower o l'arte della tappezzeria ed è stato scritto dalla mia cara amica Duille che, come sempre, dimostra grandissime doti di scrittura e comunicative, quindi non potete perdervela!


Bene!, anche per questo mese è tutto. Spero di avervi dato buoni spunti e aspetto di conoscere i vostri preferiti, che, sono certa, mi incuriosiranno e mi faranno scoprire cose nuove! Buon inizio marzo e alla prossima!

martedì 31 gennaio 2017

Snapshots #22.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.
Salve lettori!
Anche gennaio è arrivato alla fine (di già?!, io non ho ancora finito di pensare a dicembre!) ed è tempo di recap mensile. E' stato un mese strano, a tratti frenetico e a tratti talmente calmo da sembrare irreale. Ho fatto molte cose, ma moltissime altre restano da fare; ho pensato tanto e ho iniziato a scrivere, su carta, con la penna, non su un pc; ho messo insieme idee e buoni propositi e ho capito che è arrivato il momento di fare delle scelte che agli occhi di molti saranno impopolari, ma che spero mi faranno stare bene.
Vi ho già aggiornati sulla mia quotidianità in due post della serie Random Updates che trovate qui, se ve li siete persi, perciò non mi dilungo oltre e passo direttamente ai preferiti di gennaio (anche perché ho poco tempo per scrivere questo post e non posso permettermi fronzoli...maledetto tempo che passa come un fulmine!).

Un libro.

Il libro del mese non poteva che essere I fratelli Karamazov di Dostoevskij. L'ho iniziato durante gli ultimi giorni del 2016 e oggi, quattro settimane e 700 pagine dopo, a poco meno di 350 pagine dall'ultima parola di questo capolavoro, posso dire di essermene innamorata. Anzi!, vi dirò di più: anche se non l'ho ancora finito, pensare che poco più di trecento pagine mi separano dalla conclusione, mi fa sentire un po' orfana. E questo, cari lettori, è sinonimo di innamoramento letterario di grado infinito.
Non so se lo avete mai letto, ma secondo me merita. Si tratta di più di 1000 pagine di arte dello scrivere, di narrativa e di parole allo stato puro.
Un lettore non può non avere un libro come questo nella propria libreria. E' un must.

Una copertina.

Moltissime blogger che seguo su Instagram hanno spammato questo libro all'inverosimile, postando foto, estratti o mostrandolo nelle stories
Allora io dico. Già la copertina di per sè è meravigliosa, ma poi l'idea di avere un libro che ti accompagna per un anno intero, beh, è bellissima, romantica e sognante.
Questo libro è balzato in un sol colpo in cima alla mia wish list (peraltro già lunghissima, ormai credo sia arrivata nell'ordine dei chilometri). Ditemi che lo avevate visto anche voi, che come me ve ne eravate innamorati e che lo volete tantissimo. Questo mi consolerebbe non poco...

Una canzone.

Non seguo molto le mode, ma stavolta devo confessarvi che mi è entrata in testa una canzone molto recente e di un cantante molto famoso. Non dico altro, ve la lascio qui e, beh!, se piace anche a voi battete un colpo (virtuale ovviamente!).


Un film.

Ho visto, anzi recuperato dato che si tratta di film non appena usciti, alcuni film questo mese, ma quello che mi è piaicuto di più è stato Belle e Sebastien di Nicolas Vanier. Si tratta di un film del 2013 che racconta le avventure di un bambino, Sebastien appunto, e del suo fedele cane Belle. 
Nella sua semplicità e naturalezza l'ho trovato quasi commovente. I paesaggi poi lasciano col fiato sospeso e non possono non incantare.
E poi io, da piccola, guardavo sempre il cartone animato di Belle e Sebatien, quindi vedere oggi un film che ha come filo conduttore lo stesso del cartone animato, seppur diverso sotto molti aspetti, non ha potuto che suscitare in me tenerezza.

Un articolo.

Per sopperire al fatto che questo mese non ho nessun booktuber da proporvi (visto che ormai YouTube è per me un miraggio non avendo tempo), vi suggerisco la lettura di due articolo.
Il primo l'ho scritto io per Parte del Discorso e si intitola Pensieri in viaggio: riflessione di una mente pendolare. Ci terrei a sapere cosa ne pensate, soprattutto perché è un articolo che parla di me, non degli altri, è molto autobiografico e personale. Insomma, vi svelo un pezzettino del mio cuore e spero possiate farne buon uso.
Il secondo è un articolo di interesse più tecnico per blogger e scrittori e l'ho scovato sul blog Pennamontata che ho scoperto davvero da pochissimo. L'articolo si intitola Scrivere per il web. Consigli per superare gli ostacoli e, nonostante io non sia affatto d'accordo in toto con la tesi di chi lo scrive, credo dia comunque buoni spunti di riflessione per migliorare.


Bene!, anche i preferiti di questo mese finsicono qui. Io aspetto di conoscere i vostri, se avrete voglia di condividerli con me. Vi rignrazio per il sostegno che mi date ogni volta qui sul blog e in pagina. Alla prossima!

venerdì 30 dicembre 2016

Snapshots #21.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.

Salve lettori!
Lo so!, il mese non è ancora finito, ma siccome siamo a dicembre e a fine anno di solito scrivo un post tutto dedicato alle letture dell'anno che si conclude, ho pensato di pubblicare un giorno prima il post di recap mensile. 
E' stato un mese strano e molto impegnativo. Non ho avuto molto tempo per leggere, anche se alla fine ho letto tre libri e una graphic novel, e ho scritto poco sia in pagina sia sul blog, ma i nuovi ritmi di vita che ho adottato non mi lasciano più molto spazio. Le settimane volano senza vederle...
Tra servizio civile (che sta andando benissimo!), ripetizioni e attività extra-lavorative, le mie giornate sono piene come uova. Questo mi rende immensamente felice. E' un periodo bellissimo questo per me, mi sento bene, contenta, soddisfatta, utile per me stessa e per gli altri, e questo si riflette in un atteggiamento propositivo e aperto verso gli altri e verso le cose che devo fare. Insomma, è un buon momento che spero possa continuare ancora, ancora e ancora.
Ma passiamo ai preferiti del mese. Cercherò di essere breve e concisa, senza dimenticare nulla però!

Un libro.

Non potevo che scegliere Io prima di te di Jojo Moyes. Come ho già ampiamente spiegato nella recensione, ero molto restia a leggerlo, non pensavo potesse piacermi, ma poi mi sono lasciata convincere e mi dispiace non essermi lasciata convincere prima!
Un libro molto bello e intenso. Se non lo avete letto, buttatevi! Farà male, dannatamente male, ma ne vale la pena. Aspettate il momento giusto però perché non è un libro da leggere a cuor leggero, bisogna essere in un buon momento e non avere fretta. C'è chi, dopo anni, ancora non si è ripreso dallo strazio, e chi, come me, non hanno fatto trascorrere nemmeno ventiquattro ore tra la lettura di questo e l'inizio del seguito. Così, tanto per soffrire tutto in botto e poi non pensarci più!

Una copertina.

Avevo già intravisto questo volume in un paio di video su YouTube, ma l'altro giorno @bookishbrain (la trovate su Instagram) ha postato una bellissima immagine di questo libro e me ne sono innamorata.
Non so se è per la copertina (non questa in foto, ma quella orginale ormai introvabile) o per quello che contiene, ma il volume mi affascina e sarà uno dei miei prossimi acquisti su Wordery!
Voi ce l'avete? Vi piacerebbe averlo? Ditemi che, come sempre, sono molto curiosa!

Una canzone.

A dicembre posso non postare una canzona a tema natalizio? Ok, non sarò l'esempio perfetto di persona con lo spirito natalizio, ma sicuramente a Natale svesto i panni di Mercoledì Addams e mi vesto a festa pure io! Quindi via con le canzoncine natalizie!



Un film.

Dicembre è il mese Disney per eccellenza. I canali televisivi fanno a gara per programmare il maggior numero possibile di cartoni animati, film strappalacrime e quant'altro. E allora io spotto tutti i film Disney andati in onda questo mese. Dal classico Il gobbo di Notre Dame (visto la notte della vigilia con i miei!) al più recente Brave, passando per Mary Poppins, Alice e via dicendo. 
Una menzione a parte la merita Fantaghirò che, questo Natale, è andata in onda con una speciale maratona (che si ripeterà il primo gennaio). Per una nata alla fine degli anni '80, che Natale sarebbe senza Fantaghirò e il bel tenebroso Tarabas? No, ditemi!, che Natale sarebbe?!

Un booktuber.

Da quando ho preso a lavorare, non guardo più praticamente nulla su YouTube, non ne ho il tempo. Però vorrei menzionarvi la splendida iniziativa della mia amica e collega blogger Martina di Un buon libro e una tazza di the che quest'anno ha proposto l'iniziativa "I libri dell'avvento": una serie di video, uno al giorno, per accompagnarci al Natale con argomenti librosi e consigli. Se avete tempo, recuperate questi video perché sono molto belli!

Un articolo.

Mi ero segnata una serie di articoli e autori su un foglietto, ma l'ho perso. Mea culpa, scusate! E, onestamente, non mi ricordo cosa avevo segnato. Perciò niente articolo, solo un consiglio spassionato: se cercate brave penne, fate un salto da Duille e da Cristina, sempre che non lo abbiate già fatto!


Anche per questo mese io mi fermo qui. Spero di avervi dato qualche spunto interessante! Alla prossima!

P.S. i ringraziamenti e i propositi arriveranno nel post dedicato al bilancio annuale!

sabato 3 dicembre 2016

Snapshots #20.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.
Salve lettori!
Eccomi qui con qualche giorno di ritardo a scrivere il post sui preferiti di novembre. Volevo scriverlo ancora martedì scorso, così da essere pronta per l'ultimo giorno del mese, ma poi gli impegni di lavoro mi hanno impedito di tener fede al mio proposito (perché sì!, anche se ti dicono che non lo è, il Servizio Civile è a tutti gli effetti un lavoro, fatto di orari, riunioni ed imprevisti). Volevo scriverlo ieri, ma poi mi sono persa dietro ad altre faccende. Stamattina, mentre i primi biscotti natalizi si cuociono in forno, recupero quello che avrei dovuto fare già alcuni giorni fa.

Il mese di novembre è stato pieno di novità, scoperte e nuovi inizi. Sono stata risucchiata dalla mia nuova quotidianità ed il tempo per occuparmi delle mie cose, letture e blog compresi, è diminuito notevolmente. Non starò di nuovo a raccontarvi cosa mi è successo ultimamente perché ve ne ho già ampiamente parlato nei post di aggiornamenti casuali, se ve li siete persi potete recuperarli qui

Ora passiamo ai preferiti del mese, sperando di non fare un poema anche questa volta.

Un libro.

A novembre ho letto poco rispetto ai miei standard: due soli libri. Entrambi mi sono piaciuti molto e mi hanno dato tantissimo, ma ho deciso di scegliere come libro del mese Educazione siberiana di Nicolai Lilin perché è un libro incredibile che mi ha trasmesso molte emozioni. 
A novembre è stata l'unica recensione che ho scritto, quindi per le chiacchiere vi rimando al post relativo, senza ripetermi.
Quello che vorrei sapere invece da voi è se lo avete letto e come lo avete trovato. Ho sentito pareri contrastanti su questo romanzo e, in tutta onestà, mi è difficile capire come non si possa almeno apprezzare un pizzico questa storia di vita.

Una copertina.

Ho visto questa copertina su Instagram e, sebbene io non abbia la benché minima idea del contenuto di questo volume, ho deciso che devo averlo.
Sapete dirmi qualcosa di questo libro? Perché va bene invaghirsi di una copertina e tutto, ma almeno sapere cosa si andrà a comprare non è male. Insomma, va bene la famosa frase "Shut up and take my money", ma fino ad un certo punto.
Venitemi in soccorso e datemi qualche informazione in più su questo libro. Grazie!

Una canzone.

Questo mese ho la canzone! Anzi!, ho un'artista. Lo so, lo so, non credete a quello che state leggendo, ma è la verità. Dopo mesi, finalmente, sono uscita da quel tunnel di buio senza novità ed ho scoperto lei: Oonagh. Non capisco quasi niente di quello che canta perché è un'artista tedesca, ma mi piace moltissimo. Gli accordi, le atmosfere dei suoi video, le tonalità, tutto mi piace e mi mette in un mood positivo e sereno. Quindi oggi vi regalo una delle sue canzoni.


Un film.

Il mese scorso vi avevo citato tre film, questo mese non vi cito un film, ma un film-tv, ovvero La classe degli asini. Lo hanno trasmesso in prima serata su RaiUno e, ammetto, inizialmente ero un po' scettica, ma a casa mia avevano deciso di vedere quello e io di conseguenza. Ok, non si tratta di un capolavoro e molte cose possono essere contestate, ma la storia in sé mi è piaciuta e credo che il messaggio fosse forte e chiaro. Voi lo avete visto?


Questa volta mi fermo qui: niente booktuber e niente articolo del mese. Non ho avuto molto tempo né per seguire la comunità di BookTube e nemmeno per leggere le bellissime cose che i miei colleghi blogger e/o testate giornalistiche online scrivono. Praticamente sono rimasta ai margini del mondo virtuale per quasi tutto il mese. Spero con tutto il cuore di recuperare a dicembre, anche perché ho visto in giro alcune belle iniziative natalizie e alcuni progetti che vorrei scoprire maggiormente.
E voi cosa mi dite? Quali sono stati i vostri preferiti del mese? Alla prossima!

lunedì 31 ottobre 2016

Snapshots #19.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.
Salve lettori!
Ottobre è volato, si è portato via le mie ultime settimane di eccessiva e noiosa tranquillità e arriveranno frenesia e giornate così piene che non basteranno nemmeno 48 ore! Ma sono contenta perché sta per iniziare una grande avventura che mi permetterà di mettermi alla prova e di imparare molto (ovviamente sto parlando del Servizio Civile che inizierò il 2 novembre; se non sapete di cosa parlo spulciate il recap del mese scorso dove spiego meglio il tutto). 
Dalla prossima settimana, quindi, dovrò sapermi destreggiare tra Servizio Civile, ripetizioni, blog, corsi vari a cui mi sono iscritta, banda, impegni e, non sarebbe una cattiva idea, pure studio. Le prime settimane saranno un delirio, già lo so, ma poi ci prenderò l'abitudine e tutto scorrerà liscio, o almeno spero!
Come sempre, non mancherò di tenervi aggiornati, per quanto mi sarà possibile.

Prima di iniziare con le istantanee di ottobre, un paio di note di servizio. 
Il 24 ottobre è iniziato il nuovo gruppo di lettura del blog. Questa volta stiamo leggendo insieme L'abbazia di Northanger di Jane Austen (#GdLziaJane). Siete ancora in tempo per partecipare, se volete. Ci sono quattro settimane di tempo per leggere il romanzo prima della discussione finale che si terrà sul gruppo Facebook (aggiungetevi che si parla di libri e c'è bella gente!). 
Sul blog è in corso anche uno speciale giveaway in occasione del prossimo secondo compleanno del mio angolino sulla blogosfera. Spero decidiate di partecipare perché ci tengo molto!
E, last but not least, ho creato una mail tutta dedicata al blog (gardenlibrary_blog@outlook.it) quindi se volete scrivermi, farmi domande o raccontarmi qualcosa, potete scrivermi direttamente a questo indirizzo e sarò felicissima di rispondervi.

E ora cominciamo!

Un libro.

Il libro del mese è, senza ombra di dubbio, Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe di Benjamin Alire Sàenz. Per almeno due volte avevo inserito questo libro nella categoria Copertina del mese, quindi già mi avete sentita parlarne e riparlarne. E, come se non bastasse, vi ho proposto anche una recensione medio-lunga sul blog. 
Non contenta, ve lo cito anche qui perché è davvero un bel romanzo, uno dei migliori young adult che mi sia capitato di leggere, con un finale che insegna a non discriminare e a non discriminarsi. Bellissimo.

“Another secret of the universe: Sometimes pain was like a storm that came out of nowhere. The clearest summer could end in a downpour. Could end in lightning and thunder.”

Una copertina.

L'altro giorno sono passata in libreria per acquistare il libro per il gruppo di lettura. Sono entrata con un immaginario paraocchi ben piantato in faccia, perché lo scopo della mia visita nel paradiso-dei-lettori era chiaro e mirato e il mio portafoglio non poteva permettersi distrazioni. Quindi, effettivamente, ho visto ben poco, ma un libro ha attirato ugualmente la mia attenzione: Tutti i racconti di Roald Dahl, edito da Longanesi.
Sarà per quella copertina tutta rossa con quei ghirigori dorati, sarà che una copertina così richiama i bei tempi andati, sarà che è un po' che vorrei rileggere qualcosa di Dahl (che temo di aver snobbato un pizzico di troppo durante l'infanzia), fatto sta che è l'unica copertina che è riuscita a smuovere il mio paraocchi immaginario.

Una canzone.

E ci risiamo! Nessuno mi ha consigliato nuova musica da ascoltare e io sto, di nuovo!, per citare i triti e ritriti Cranberries. Non che mi dispiaccia, ma sta diventando un po' noiosa come cosa. E allora no!, non menzionerò nessuna canzone, ma vi invito caldamente a consigliarmi nuovi gruppi, singoli o duo, italiani o stranieri. Non ho un genere preferito, vado abbastanza a sensazione e a periodi, quindi buttatevi! Suggeritemi titoli e artisti. Io non aspetto altro. 
Ormai sta diventando una supplica più che una richiesta! Aiutatemi!
Questo è quello che avrei scritto se Mr Tubo (YouTube per gli amici) non mi avesse consigliato le Celtic Woman. Si tratta di un progetto, più che di un gruppo, visto che le componenti cambiano continuamente, ma la loro musica mi è entrata in testa e non me ne libero più. Sono due giorni che le ascolto e riascolto. Credo mi piaccia più il sound che non le parole (anche perché le canzoni in celtico non le capisco!), ma fatto sta che sono incantata. Ci scommetto che voi già le conoscevate, ma io arrivo sempre tardi.
Comunque non siete esentati dal propormi nuova musica. Ne ho bisogno!



Un film.

Questo mese vi stupirò. E sapete perché?! Ho tre film da citare! Si passa dal deserto più assoluto a ben tre titoli. Mi faccio paura da sola.

Ad inizio ottobre ero a casa, bloccata per un problemino al piede, e ne ho approfittato per recuperare un classico senza tempo che, ahimè, ancora non avevo visto. 
Sto parlando di Colazione da Tiffany con l'eterna Audrey Hepburn. Non so perché non l'avevo mai visto prima, ma sono felice di aver recuperato perché è davvero un bel film.
Non so se mi sia piaciuta di più l'atmosfera newyorkese, l'interpretazione della Hepburn o il ruolo del gatto, ma mi è piaciuto. Si tratta indubbiamente di un classico senza tempo che non ci si stufa mai di vedere o consigliare.

Ma il film migliore di ottobre è sicuramente Saving Mr Banks. Cioè, occhi a cuoricino dalla prima all'ultima battuta. Silenzio rigoroso in soggiorno, nessun respiro, starnuto o rumore ammesso. Adorante silenzio per un capolavoro targato Disney che mi ha lasciata incantata.
Dopo aver visto questo film non posso più guardare a Mary Poppins con gli stessi occhi: mi sono state rivelate troppe verità e ho accumulato tante informazioni che la mia venerazione per il personaggio e la sua inventrice non possono che essere aumentate. 
Se non lo avete visto, non indugiate oltre e guardatelo!

L'ultimo film che voglio citare questo mese è Grace of Monaco con Nicole Kidman. Non voglio addentrarmi nelle discussioni sulla fedeltà di quello che è stato riportato sul piccolo schermo o sui fatti più o meno legati al reale vissuto raccontati. Io cito questo film perché ho trovato la Kidman perfetta e assolutamente nel ruolo. Un'interpretazione eccellente.
So che questo film ha ricevuto molte critiche e che i Grimaldi non hanno visto di buon occhio questa produzione, ma secondo me rende bene l'idea del sacrificio e dell'amore che hanno portato questa attrice americana, figlia di un costruttore, a diventare la principessa icona di stile che tutti ricordiamo.
Secondo me merita.

Un booktuber.

Questo mese torno a consigliarvi una booktuber italiana. Sto parlando della mia cara amica Martina Belli (già blogger di Un buon libro e una tazza di tè). Sul suo canale propone video legati ai libri, alla sua vita da libraria e qualche vlog. A me piace molto ascoltarla, è un'ottima compagnia e suggerisce sempre titoli interessanti, abbastanza in linea con i miei gusti. Ovviamente, vi consiglio di sbirciare anche il suo blog, anche se, ultimamente, è in pausa, perché ci trovate belle recensioni e qualche articolo interessante. 

Un articolo.

Silvia del blog Cinebooks Blog ha ideato un'iniziativa molto interessante denominata Share Your Blog. In cosa consiste?! In una serie di interviste a blogger i cui blog hanno meno di 100 follower per farsi conoscere e condividere la propria passione. Anch'io sono stata ospite di Silvia e quindi vi consiglio di leggere la mia intervista. Vi consiglio di passare a trovare Silvia nel suo angolino perché merita davvero.


Bene!, questo eterno post (ultimamente mi sto dilungando un po' troppo quando scrivo) è finito. Io aspetto di conoscere i vostri consigli, i vostri preferiti e le vostre impressioni. Alla prossima!

venerdì 30 settembre 2016

Snapshots #18.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.
Salve lettori!
Avrei dovuto intitolare questo post Alla ricerca del settembre scomparso perché questo ultimo mese è passato talmente in fretta e sono successe talmente tante cose che non l'ho proprio visto. E proprio per questo, il post di oggi sarà lungo, molto lungo. Quindi mettetevi comodi perché, prima di iniziare con i preferiti del mese, ho alcuni aggiornamenti importanti da darvi!

Come ben sapete, sulla carta figuro ancora come studentessa universitaria (questi maledettissimi tre esami mancanti mi stanno facendo impazzire!), ma da quando sono tornata dall'Inghilterra dieci mesi fa (dieci mesi!, e chi li ha visti...passati come un lampo) non mi sono mai fermata, ho fatto molti lavoretti e mi sono sempre tenuta lavorativamente attiva per quel che mi è stato possibile. Infatti, avere un impiego, non importa se part-time o full-time, fa sentire importanti ed autonomi ed è quello che mi serve per provare ad affrontare quei tre mostri chiamati Geotecnica, Scienza delle Costruzioni e Fisica 2. Per tutta l'estate ho mandato curriculum a destra e a manca, ho spulciato bandi e ricercato progetti. Volevo assolutamente trovare qualcosa da fare, per sentirmi utile e per racimolare qualcosina (e magari contribuire alla tasse universitarie e a tutto il resto). Quando stavo per riporre nel cassetto tutte le mie speranze, ecco spuntare all'orizzonte i bandi del servizio civile. Ho deciso di provarci e dopo domande, colloqui, selezioni e attese interminabili, sono stata presa!
Il prossimo 3 ottobre novembre (ho saputo che hanno posticipato di un mese la data di inizio proprio stamattina) inizierò la mia esperienza di servizio civile presso la Federazione Trentina delle Pro Loco, partecipando al progetto Comunicazione digitale e volontariato nel turismo. Non so ancora di preciso di cosa mi occuperò, ma so per certo che sarà un ottimo modo per approfondire alcune tematiche che mi piacciono (comunicazione ed organizzazione di eventi in primis) e per imparare molte cose nuove!

Questa è la cosa più bella ed importante che è successa questo mese, ma ce ne sono un altro paio delle quali vorrei parlarvi. Innanzitutto, devo ringraziare tutti voi che avete partecipato al mio contest nei mesi scorsi perché le frasi che mi avete suggerito per l'album di anniversario dei miei genitori hanno riscosso un enorme successo. E poi, last but not least, volevo dirvi che, finalmente, la raccolta è finita e potrò riprendere orari più umani e stare dietro a tutto con più serenità.
Con il mese di ottobre novembre inizierò un percorso tutto nuovo, ma il blog resterà il mio punto fermo, il mio porto sicuro a cui tornare per raccontarmi e raccontarvi. Le rubriche (soprattutto quella sul Wreck this Journal) riprenderanno il loro normale corso già da questa settimana e non ci saranno più salti di appuntamento dovuti a ritardi o impegni improrogabili (o almeno spero!).

Bene!, se siete arrivati alla fine di questo monologo, grazie. E ora passiamo alle cose serie: i preferiti del mese di settembre.

Un libro.

Il libro del mese non poteva che essere Fisica della malinconia di Georgi Gospodinov. L'ho spammato praticamente ovunque e in maniera compulsiva per una settimana. 
Non mi soffermerò a parlarvene ancora perché ne ho già parlato a dovere nella recensione che trovate qui. L'unico concetto che mi sento di ribadire è: LEGGETELO! Si tratta di un libro che parla anche di voi, ne sono sicura, e leggendolo vi farete le domande giuste e troverete la strada per ricercare anche le risposte.
Una lettura diversa, fuori dagli schemi, ma assolutamente incredibile. La migliore del mese.

Una copertina.

Non compro libri da mesi, anche perché da quando uso AccioBooks ho adottato uno stile nuovo di acquisizione e accumulo dei libri. Quando ho saputo di essere stata presa per il servizio civile, ho pensato bene di farmi un regalo. Così, per festeggiare.
Ecco allora che, senza alcuna esitazione, sono andata su Wordery ed ho ordinato Aristotle and Dante discover the secrets of the Universe. Ne ho sentito parlare moltissimo sia nella blogosfera che su YouTube e poi la copertina è bellissima (anzi!, credo di averla già citata in un altro appuntamento con i preferiti del mese, ma si sa, repetita iuvant).
Senza dubbio questa è la copertina del mese.

Una canzone.

Ok, la mia preparazione in materia di musica in voga al momento meriterebbe uno 0. Da un po' di tempo non ascolto praticamente più nulla. La radio ogni tanto mi fa da sottofondo, ma sono assolutamente impreparata sulle canzoni attuali. Non mi sento, per ora, di proporre come canzone del mese uno dei nuovi brani che stiamo preparando con la banda perché non ho ancora capito se mi piacciono oppure no, perciò ho deciso di riproporvi (ancora!) i Cranberries perché, in tutta onestà, se mi capita di infilarmi le cuffie per estraniarmi dal mondo, ascolto loro. Chissà, forse questa ossessione che mi appartiene da alcuni mesi sta ad indicare una certa nostalgia per la mia adolescenza. Chissà...
Comunque, se avete canzoni, gruppi o singoli da consigliarmi, lasciatemi un commento. Aiutatemi ad uscire da questa seppur piacevole monotonia!, ve ne sarei grata.



Un film.

Visto che film ne ho visti pochi e serie-tv ancora meno, vi segnalo un film che uscirà la prossima settimana e che io vorrei tanto andare a vedere.
Al momento non ho trovato nessuno che sia disposto a venire con me al cinema per vedere l'ennesimo cartone animato, ma ossessionerò chiunque fino a che qualcuno, preso per sfinimento, acconsentirà ad accompagnarmi.
Ditemi che non sono l'unica che vorrebbe vedere questo film d'animazione, datemi un pizzico di conforto almeno voi...


Un booktuber.

Questo mese torniamo in Italia perché vorrei consigliarvi il canale di Jo Reads. Mi piacciono molto i video di questa ragazza, anche se spesso i libri citati non mi sono congeniali, ma è davvero molto brava, parla bene e riesce a coinvolgere lo spettatore in quello che fa. E poi quando nei suoi video compare il suo adorato cane Mr Darcy mi sciolgo perché è troppo carino...

Un articolo.

Questo mese vorrei mettere da parte la modestia e citarvi il mio ultimo articolo uscito su Parte del Discorso. Erano mesi che non scrivevo nulla, avevo una specie di blocco, non riuscivo a trovare un argomento sufficientemente interessante del quale parlare. Poi, finalmente, grazie al buon Gospodinov, mi sono sbloccata e sono riuscita a scrivere un qualcosa che mi piacesse e mi rappresentasse. Vi invito a leggerlo perché parlo di libri (che novità!) e del rapporto libro-Lettore.


L'eterno post dei preferiti di settembre termina qui. Se siete arrivati fino in fondo meritereste un premio! Come sempre, se avete musica, film, libri, canali YouTube o articoli da suggerirmi, lasciatemi un commento. Alla prossima!

P.S. Oggi, 30 settembre, è l'ultimo giorno per rispondere al questionario relativo al prossimo gruppo di lettura. Domani estrapolerò i risultati e la prossima settimana sceglieremo tra una rosa di titoli il prescelto per questo Gruppo di Lettura 2.0. Perciò, se ancora non avete risposto, affrettatevi!
PP.SS. A novembre il blog compie due anni, quindi tenetevi pronti perché sto pensando a qualcosa di speciale per festeggiare!

mercoledì 31 agosto 2016

Snapshots #17.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.

Salve lettori!
Il mese di agosto volge al termine ed è tempo di tirare le somme. Come ogni mese, mi ritrovo a scrivere questo post sui preferiti, ma prima vorrei spendere qualche riga e qualche minuto del vostro tempo per darvi qualche aggiornamento a caso sugli ultimi avvenimenti e sui miei nuovi progetti.
Agosto è stato un mese abbastanza impegnativo. Infatti non è solo iniziata la raccolta che, già di per sé, richiede un impiego di forze e volontà notevole (per chi ancora non lo sapesse, beh sì!, abbiamo qualche pezzetto di campagna, un'aziendina a conduzione familiare che serve per integrare un po', non è un lavoro a tempo pieno), ma si sono aggiunti anche qualche ora di lezione ad una ragazzina delle medie (che non sapeva manco distinguere verbo e soggetto) e i soliti impegni quotidiani/familiari. Insomma, ho avuto il mio bel mucchio di cose da fare anche questo mese. Menomale che dicono che ad agosto si va in vacanza, si vive più tranquilli e si tira il fiato. Tutte colossali palle (perdonatemi il francesismo)...
Fino ad un certo punto almeno, perché in vacanza, in effetti, ci sono andata. Sono stata al mare quattro giorni con la mia mamma. Una mini-vacanza per caricarci bene in previsione del mese di settembre che, in quanto a raccolta, è il mese più intenso e traumatico. Ho approfittato di questi giorni via per leggere, riposare, pensare e parlare con mia mamma del futuro (cosa che non guasta mai). Ora che sono tornata, mi ritrovo a dover tirare le somme su molte cose e ad avere alcuni nuovi post da scrivere post-lettura.
Per quanto riguarda i miei progetti, al momento sono due: il Wreck this Journal e il Bullet Journal. Il Wreck this Journal è andato in pausa forzata, ma tornerà tra una settimana; avete già avuto modo di leggere e conoscere questo mio progetto, quindi non dirò altro, ma se vi siete persi qualcosa trovate tutto nella sezione dedicata. Per quanto riguarda il Bullet Journal invece, si tratta di un progetto nuovo che inizierò domani, ovvero con il mese nuovo; è un metodo di planning che si basa sulle reali esigenze del singolo e non su schede pre-impostate. Siccome ho estremo bisogno di un metodo per tenere traccia di impegni, progressi e obiettivi, ho pensato di provare, male non farà. Per quanto riguarda questo secondo progetto, non ho alcuna intenzione di tenere traccia settimanalmente o mensilmente dei miei progressi perché si tratta di una cosa personale (insomma!, è sempre un'agenda), ma se qualcuno è interessato può scrivermi in privato e sarò lieta di rispondere.
Mi sembra di aver detto tutto. Quello che non ho detto, beh, sarà per la prossima volta. Ora passo alle istantanee di agosto perché sennò questo post diventa lunghissimo.

Un libro.

Ad agosto mi sono iscritta al sito AccioBooks. Non lo conoscete? Fateci un salto perché è una manna dal cielo per i lettori voraci e permette di fare ottimi affari a prezzi irrisori. Come funziona? Segue le regole elementari dello scambio e funziona davvero bene!
Questo mese ho concluso dieci scambi, i libri sono arrivati in ottime condizioni (come nuovi) e ho speso in totale, ovvero per tutti e dieci i libri, meno di venti euro. Una droga praticamente...
Tra gli scambi conclusi c'era anche Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia. Lo so!, è un romanzo per adolescenti, ma lo volevo leggere da moltissimo e mi è piaciuto. Ve ne parlerò presto in un post dedicato, ma sappiate fin da ora che l'ho apprezzato molto.

Una copertina.

Altro libro scambiato su AccioBooks, Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams è uno di quei libri che non avrei mai comprato a prezzo pieno perché non rientra assolutamente nella mia zona di comfort. 
L'ho scambiato con una ragazza perché mi ha sempre incuriosito e poi è uno di quei libri cult che, se non hai letto, ti fa sentire fuori posto. Presto ve ne parlerò in un post dedicato, ma per ora mi limito a dirvi che la copertina mi piace perché è semplice e allo stesso tempo rispecchia in pieno il libro e il suo spirito.
So che esistono molteplici edizioni di questo romanzo, ma credo che questa sia una delle prime copertine italiane.

Un film.

Sono andata al cinema a vedere Il drago invisibile (Pete's Dragon) di David Lowery perché avevo un biglietto (di quelli che da noi distribuiscono nei supermercati quando hai abbastanza punti fedeltà) che stava per scadere. Io, ogni anno, puntualmente, arrivo a ridosso della scadenza di questi biglietti con almeno un biglietto inutilizzato, se non di più. E, altrettanto puntualmente, rischio di correre a vedere vere e proprie ciofeche, pur di non perdere il biglietto.
Questa volta però mi è andata bene. Questo film, remake dell'omonimo film del 1977, è davvero molto bello, con un messaggio profondo e assolutamente adatto ai bambini. Nessun comportamento sconveniente e nessuna parolaccia, soltanto una bellissima storia di amicizia e sogni. Ve lo consiglio.

Una canzone.

Niente canzoni questo mese. La musica...questa sconosciuta! Ho avuto talmente tante cose da fare che la radio è stata solo un sottofondo indefinito per tutto il mese.

Un booktuber.

Questa volta vado sul sicuro perché vi consiglio una delle più note booktubers americane, ovvero Sasha del canale abookutopia. Se non la conoscete, correte a vedere i suoi video che sono davvero divertenti. Il vostro inglese deve essere abbastanza fresco però, perché Sasha parla a ruota libera, mangiandosi talvolta le parole e giocando con le parole. 
E' la prima booktuber straniera che ho iniziato a seguire, un anno fa, e i suoi video mi piacciono molto, anche se legge e consiglia libri assolutamente fuori dal mio campo d'azione. 

Un articolo.

L'articolo del mese è uscito su Parte del Discorso (sito con il quale collaboro, ultimamente purtroppo a fasi alterne, ma tornerò presto) e si intitola Ad ogni scrittore..., scritto da Ciro Terlizzo. 
A me è piaciuto molto, quindi vi invito a leggerlo e a farmi sapere cosa ne pensate.


Credo sia il post di recap mensile più lungo che abbia mai scritto, ma, se siete arrivati fino in fondo comunque, vi ringrazio. Aspetto di conoscere nei commenti i vostri preferiti del mese e, come sempre, vi esorto a consigliarmi libri, film, articoli o booktubers perché sono sempre pronta a scoprire cose nuove.
Alla prossima!

domenica 31 luglio 2016

Snapshots #16.

Snapshots è una rubrica di recap mensile.

Salve lettori! 
Come vola il tempo!, mi sembra di aver pubblicato ieri il post di recap di giugno e sono già qui a pubblicare quello di luglio. Luglio è stato sicuramente un mese più tranquillo, meno frenetico e più ricco di letture (corpose!) e cose belle.
E' stato un mese tranquillo perché mi sono divisa tra studio e letture, ma mi sono anche concessa un bellissimo weekend in montagna per staccare da tutto e tutti (se mi seguite sugli altri social, avrete sicuramente visto qualche immagine). 
Il mio impiego di vice-badante prosegue e, più passano le settimane, più mi sento sicura e meno timorosa. Ho anche trovato qualche ora per dare ripetizioni. Così, tra un lavoretto e l'altro, faccio il giro al mese e alle mie spese. Certo, non sono grandi impieghi, ma mi accontento.
Ci sarebbe anche un'altra grossa news, ma siccome non sono ancora sicura del risultato, per scaramanzia, preferisco non dirvelo questa volta, ma nel prossimo appuntamento con le snapshots.

Un libro.

A luglio mi sono tuffata nelle 1061 pagine di uno dei più famosi "mattoni" di letteratura americana: Via col vento di Margaret Mitchell. Quindi non potevo che citare questo romanzo come libro del mese.
Ve ne ho parlato nella recensione dedicata (che trovate qui), ma permettetemi di spendere due paroline anche questa volta.
Il romanzo è bello, cinque stelline meritatissime, ma non mi è piaciuto in toto. Ci sono persone e situazioni, nel romanzo, che mi hanno davvero irritata, ma il contesto storico ha messo in ombra questi difettucci e mi ha fatto amare il libro.
E' stata un'avventura unica che vi consiglio. Ci vuol pazienza con Rossella, ma poi verrete ripagati.
Al momento sto cercando di recuperare il film per poter confrontare libro e film, ma non riesco a trovarlo. Perciò chiedo il vostro aiuto. Se sapete dove posso reperirlo online, fatemelo sapere o qui sotto nei commenti o via messaggio. Grazie.

Una copertina.

Questo mese niente copertina del mese. Ho avuto poco tempo per guardarmi in giro e non sono andata nemmeno una volta in libreria, quindi non ho adocchiato nessun nuovo libro che vorrei solo per la copertina bellissima.

Un film.

Ho visto parecchi film questo mese. Tutti in replica in tv, ovviamente. L'estate, per una con poco tempo come me, è una manna dal cielo per quanto riguarda i film. Vengono messi in programmazione film e serie-tv che i più hanno già visto, ma che io, solitamente, mi sono persa o non ho finito di vedere.
Ecco allora che il film del mese è The Young Victoria di Jean-Marc Vallée (2009). Un film che con grande delicatezza e precisione (la critica segnala soltanto una discrepanza storica, ovvero il giorno esatto della morte del re) racconta i primi anni di regno di Victoria, con un occhio di riguardo per i sentimenti e l'amore innovativo della sovrana e del suo consorte.
Mi è piaciuto moltissimo questo film, l'ho trovato ben fatto e assolutamente coinvolgente. Per me che sono un'appassionata dell'Inghilterra e dell'epoca vittoriana in generale, questo film è stato una piacevolissima scoperta. Ve lo consiglio, se non lo avete già visto (cosa molto probabile).

Una canzone.

Ero indecisa su quale canzone citare questo mese, poi ho deciso per A parte te di Ermal Meta perché mi piace molto e mi ricorda persone care che ora non ci sono più. Provate a dirmi che non è bella!?



Un booktuber.

Questo mese ho scelto di consigliarvi di spulciare il canale di una booktuber italiana: mmarti nao (la trovate qui). Ho scoperto questo canale alcuni mesi fa e non mi perdo un video. Perché? Semplice. Prima di tutto, i video sono sempre brevi e quindi non ci si stufa. Vengono dette moltissime cose in poco tempo, senza sovraccaricare, ma sufficientemente approfondite da interessare. E, secondariamente, l'entusiasmo di Martina e la sua passione sono molto evidenti e coinvolgono.
Spesso i libri citati non rientrano nella mia zona di comfort, ma mi piace ugualmente guardare questi video. Secondo me potreste trovarci qualche spunto interessante, quindi fateci un salto.

Un articolo.

Per la sezione 'articolo del mese' ho scelto un post di Duille, intitolato Quando il prelievo del sangue si rivela l'armadio di Narnia.... Io seguo Duille da un bel po' e ogni suo post è un bellissimo tuffo-raggruppato-carpiato-all'indietro perché il suo stile di scrittura è incredibile, intenso e ricco. 
In questo post che vi suggerisco, descrive con maestria una situazione che molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno vissuto, ovvero la corsa dei vecchietti al punto prelievi. Leggetelo!


Il mio luglio finisce qui. Lasciatemi nei commenti i vostri preferiti e ditemi cosa ne pensate delle mie scelte. Alla prossima!

P.S. Vi ricordo che da alcuni giorni mi sono iscritta su AccioBooks (mi trovate come AntoBeo), quindi se volete tenere d'occhio quello che metto a disposizione per scambio o in vendita non vi resta che spulciare i miei libri.