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mercoledì 20 luglio 2016

Presentazione #25: Sara Dardikh.

Salve lettori! 
Oggi sono qui per il penultimo appuntamento delle presentazioni sul blog. Come ho già accennato un mesetto fa, per un po' di tempo non ospiterò più presentazioni e segnalazioni (almeno che non si tratti di libri nei quali credo moltissimo), ma avevo ancora alcuni appuntamenti in sospeso quando ho preso questa decisione e li porterò, ovviamente, a termine. Uno di questi appuntamenti in sospeso è quello con Sara Dardikh.

Il libro.

Jennifer Milton, figlia di John e Elisabeth, è colei che può rappresentare il dolore soltanto con i suoi occhi. Occhi verdi di una bambina,che a soli sette anni,hanno assistito alla morte della madre. 
Ma come poteva sapere lei? Come poteva sapere che quella fredda notte a Mahnattan avrebbe sradicato la sua vita trascinandola in una fossa di angoscia? Quando un gruppo di uomini decisero di derubare lei e la madre in uno dei numerosi vicoli bui di Mahnattan, Jennifer era troppo piccola per capire in realtà la gravità del pericolo davanti a quegli uomini. Cercò di opporre resistenza, credendo di essere coraggiosa, ma l'unica cosa che ottenne fu la rabbia di coloro che cercarono di derubarle. Nel correre, alla ricerca di una via di fuga, uno sparo segnò la fine dei suoi sorrisi e l'inizio delle sue lacrime. Rimase li stesa,sotto la pioggia, mentre il sangue di sua madre le colava dalle mani e un ragazzo teneva la pistola puntata sulla sua testa. Mentre lei gridava aiuto a quel ragazzo, con la medaglietta argentata e un tatuaggio sul braccio, lui non si muoveva e continuava a tenere la pistola puntata contro Jennifer. Indeciso sul da farsi,chiedendosi se aveva davvero il coraggio di sparare a una bambina, stesa vicino al corpo morto e freddo della madre. Da quella notte il tempo per Jennifer scorre senza viverlo per davvero. Alzarsi solo per respirare. Mangiare solo per tenersi in forza. Dopo quell'accaduto, il padre (uomo molto potente e con una posiziona stabile sull'economia a Mahnattan) decide di trasferirsi a Londra. Decisione presa per evitare i mille sguardi e le mille domande e anche perché i ricordi in quella città sono troppi. Ma il lavoro di John,quando ormai Jennifer ha 18 anni, li fa ritornare a Mahnattan. Lei è riluttante, come se dentro se stessa sapesse che qualcosa sta per succedere,qualcosa che potrebbe farla ricadere in quella fossa in cui si sentiva sepolta. E forse quel qualcosa,invece,è un qualcuno. Josh Cliver, figlio di Daniel e Margaret, con un passato sempre pronto a tormentare il suo presente. Un amore che lo ha usato e infine gettato. Un gruppo di amici che si è approfittato di lui trascinandolo nel baratro. La scomparsa di suo fratello. Questo è quello che in realtà Josh nasconde dietro ai suoi occhi scuri e al suo sorriso malizioso. Jennifer e Josh si scontreranno come in una battaglia numerose volte, senza rendersi conto di alzare l'ascia di guerra, per poi difendersi a vicenda. Ma c'è un legame ancora più forte che li lega senza che loro ne siano consapevoli. Troppe insidie e tristezza per Jennifer e Josh che però li porteranno ad avvicinarsi sempre di più. In un amore che non sapevano nemmeno che esistesse.

Anche per questa presentazione, mi è stata fornita una bella intervista dalla quale attingere per darvi qualche informazione in più sull'autrice e sul libro. Ho quindi scelto le tre domande che più mi sono piaciute per chiudere questa segnalazione. Ovviamente, non sono opera mia, ma ve le riporto come estratto di un'intervista più lunga e corposa.

Perché una lettrice dovrebbe leggere il tuo libro? 
Beh io non costringo nessuno (leggete il libro!) però credo di aver messo molti aspetti della vita di tutti i giorni in Baci nell'ombra. La difficoltà dei genitori con i figli, il quanto è difficile per un adolescente riuscire a fa parte di qualcosa, amori nuovi e vecchi, il dolore per una morte, la rabbia verso il mondo, il quanto le persone possono essere meschine, i tradimenti, la gioia che possono dare le semplici cose, l'inaspettato e chi più ne ha più ne metta. Sono cose che percepiamo tutti i giorni e molti lettori si sono sentiti parte di qualcosa leggendolo ed era proprio quello a cui volevo arrivare.

Che cosa ti ha spinta a scrivere?
Una mia amica. Nel vero senso della parola perché mi ha proprio spinta verso il computer e mi fa: ora scrivi. 
Aveva trovato le bozze di Baci nell'ombra e ha preteso che io scrivessi perché le sembrava qualcosa di davvero buono. Io ovviamente rifiutai ma le sue parole mi frullarono in testa un bel po' e alla fine decisi di mettermi alla prova. Per vedere in quanti avrebbero condiviso il mio mondo. 

Tre persone da ringraziare.
Grazie ai miei genitori che continuano a sostenermi con i libri. Che sono stati dietro ai miei scleri come i miei amici e che ahimè hanno tirato fuori il portafogli più volte.
Grazie a Vilma e Tino che mi hanno tirata su fin da piccola e hanno sempre creduto che avrei potuto realizzare i miei sogni.
Grazie a tutti i miei favolosi lettori che continuano a seguirmi e far passa parola. All the love.


Io ringrazio chi mi ha dato, anche questa volta, la possibilità di presentarvi anche questo libro. Personalmente vi do appuntamento alla prossima presentazione (che sarà, per il momento, l'ultima).
Alla prossima!

giovedì 14 aprile 2016

Presentazione #24: Sabrina Biancu.

Salve lettori!
Tornano sul blog le presentazioni degli autori emergenti e delle loro opere. Oggi conosciamo insieme Sabrina Biancu e la sua raccolta di racconti, Il mondo dell'altrove.

Il libro.

Il mondo dell'altrove di Sabrina Biancu è edito da Marco Del Bucchia Editore. E' acquistabile sul sito della casa editrice.

Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia. 
Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima. 
Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire. 
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati. 
Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via. 
ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove. 
Il prologo e l’epilogo rappresentano due parti della stessa storia, una metafora che descrive l’animo umano, dapprima in tumulto, sconsolato e triste, pieno di problemi e insicurezze, che, nella seconda parte sboccia, grazie alla vicinanza delle persone che lo aiutano a credere in se stesso, a superare le difficoltà e a capire di avere uno scopo nella vita. Fa un viaggio introspettivo lungo e doloroso per arrivare ad essere felice e circondato da tanto amore da dare e ricevere. È come se ogni storia fosse una tappa di quel viaggio, in cui si cresce e si matura un po’ per volta per arrivare ad essere una persona meravigliosa, quella che si è sempre voluto essere ma che sembrava così lontana e non alla propria portata. 
In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare.

L'autrice.

Sabrina Biancu è nata il 03/12/1981 a Oristano e vive a Baressa. Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l'adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari. È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà e fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti. Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola, ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile metterli nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene. Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione Le piacciono i bambini, gli animali e i libri. Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).


Se ancora siete indecisi se leggere o meno questo libro, qui trovate le prime pagine. Concludo con una citazione che l'autrice ha pensato di regalarci.
Ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole. Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo. Utilizza tutto questo, destati da questo stato d’insicurezza e paura e realizza la vita che vuoi. Credici con tutto te stesso e con orgoglio e tenacia riuscirai a uscire dallo stato di negatività in cui sei entrato. Una cosa ti chiedo: abbi fiducia, o fede, o speranza, chiamala come vuoi ma abbine tanta, questa è la chiave per aspirare a una vita migliore.

lunedì 7 marzo 2016

Presentazione #26: Silvia Devitofrancesco.

Salve lettori!
Inizia una nuova settimana e quale modo migliore di iniziarla se non con una nuova presentazione? Oggi voglio presentarvi Silvia, il suo romanzo ed il suo mondo. Pronti?

Dopo il buon riscontro di pubblico, l’autrice ha deciso di dare una seconda vita al suo romanzo attraverso il self. L’opera sarà disponibile su Amazon e Kobo.

Titolo: Lo specchio del tempo.
Autore: Silvia Devitofrancesco.
Editore: Self publishing.
Genere: Romance a sfondo storico.
Pagine: 157.

«Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.» Due donne diverse dai destini intrecciati, l’una lo specchio dell’altra. Un manoscritto le farà incontrare mettendo così a confronto due epoche diverse e due donne simili, vittime di un padre padrone, ancorate a un amore romantico, capaci di lottare per la vita. Due storie legate dallo specchio del tempo, dove il passato incontra il presente e in cui due donne lontane eppure vicine, lottano per rivendicare il diritto di scegliere il proprio destino e il loro sogno d’amore.
Marylya, principessa del Regno del Nord, è costretta dal padre per motivi dinastici a sposare Mikelle, principe del Regno del Sud. Un tempo, infatti, i due regni erano in guerra e questo matrimonio, unito a una cospicua dote, garantirà la pace perpetua. La situazione, però, non è così semplice. Ben presto Marylya dovrà confrontarsi con una realtà totalmente diversa da ciò che immaginava: Mikelle si rivela un uomo dispotico e autoritario e sua sorella Sadyon, ostile. L’unica persona con la quale la giovane principessa instaura un dolce feeling è il principe Meros, fratellastro di Mikelle. Tra battaglie, colpi di scena e momenti ad alto tasso adrenalinico, la riconquista della pace tra i due regni diviene sempre più ardua.


Chi è l'autrice? Silvia Devitofrancesco è nata a Bari nel 1990. È laureata in Lettere (curriculum “Editoria e Giornalismo”) e ama scrivere e leggere sin da piccola. Gestisce un blog nel quale propone recensioni, blogtour e interviste. 
Twitter: @ragazzainrosso

giovedì 3 marzo 2016

Presentazione #25: Alessio Del Debbio.

Salve lettori!
Settimana ricca di appuntamenti questa che sta volgendo al termine. Oggi conosciamo insieme Alessio e il suo romanzo. Siete curiosi? Allora partiamo!

Titolo: Favola di una falena.
Autore: Alessio Del Debbio.
Casa editrice: Panesi Edizioni.
Genere: romanzo per ragazzi / new adult.
Formato: digitale.

Dopo la maturità, Jonathan e i suoi amici devono prendere importanti decisioni sul proprio futuro. Jonathan rinuncia a studiare, tuffandosi nel lavoro a tempo pieno e cercando di recuperare la sua amicizia con Leo, incrinata da una ragazza che si era messa tra loro. Leonardo si iscrive a Medicina ma deve barcamenarsi tra lo studio e il prendersi cura della madre, psicologicamente instabile, e della sorella più piccola, che continua a sognare una famiglia unita, anche con il padre da cui si sono allontanati quando hanno lasciato Milano. Veronica sorprende gli amici, decidendo di iscriversi al Dams e andando a vivere a Bologna con il suo nuovo ragazzo, scardinando gli equilibri del gruppo. Francesca infine si iscrive a Lettere, sua grande passione, continuando a scrivere in un diario le avventure dei suoi amici, con l’idea un giorno di farne un libro, e faticando nel liberarsi del fantasma del suo ex che da sempre la ostacola nei suoi rapporti con il sesso maschile. 
Su queste premesse iniziano le avventure di Jonathan e dei suoi amici, in quel periodo di passaggio che è la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta. Un periodo in cui i sentimenti appaiono amplificati, a volte confusi, di certo molto intensi. Lo sa bene Veronica che lotta per inseguire un sogno e fuggire alla maledizione di Cenerentola, oppressa da una famiglia di “matrigne”. Da bruco diventerà una falena, sbattendo le ali in cerca della sua fiamma vitale.
“Scrivere è vivere, scrivere è la mia vita, l’unico modo in cui posso essere me stessa e tirare fuori la mia vera essenza. Soltanto così posso lasciarmi andare, viaggiare lontano, fuori e dentro di me, provando emozioni che nella vita la rispettabilità e il moralismo mi impediscono di esternare. Questa sono io, seduta su una tavola di legno, mentre il vento della sera mi sbatte in faccia quest’incompleto presente. Questa sono io, innamorata della vita e dell’amore, di un amore che ho perduto, di un amore che non sono forte abbastanza da affrontare.”
Nota: per quanto Favola di una falena sia ambientato DOPO gli eventi di Anime contro e Oltre le nuvole, la lettura dei romanzi precedenti di Alessio Del Debbio non è obbligatoria, in quanto i libri sono costruiti per essere fruiti indipendentemente l'uno dall'altro. 

Sito dell’autore: www.alessiodeldebbio.it
Pagina Facebook dell’autore: I mondi fantastici 


Chi è l'autore? Grande appassionato di libri, soprattutto fantasy, Alessio Del Debbio ha pubblicato il romanzo Oltre le nuvole – storie di amici nel 2010, il racconto fantasy distopico L’abisso alla fine del mondo, nel 2014, e il romanzo young adults Anime contro, nel 2015. Il 2016 inizia con l’uscita di Favola di una falena, un romanzo new adult edito da Panesi Edizioni, e con L’ora del diavolo, antologia di racconti fantastici ispirati a leggende della Lucchesia, vincitore della terza edizione del concorso ObiettivoLibro e pubblicato da Sensoinverso Edizioni.
Dal 2015 collabora con il portale di letteratura fantastica “Lande incantate” in cui scrive recensioni di romanzi fantasy contemporanei. Nell’estate 2015 organizza, assieme alla scrittrice Elena Covani, la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari presso il Bagno Paradiso di Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana. Numerosi suoi racconti sono usciti in antologie e riviste, come Contempo e Streetbook Magazine di Firenze.

martedì 9 febbraio 2016

Presentazione #22: Irene Reffo.

Salve lettori!
Come sapete, questo blog presenta racconti e romanzi di ogni tipo per accontentare ogni sorta di Lettore. E proprio seguendo questo filone di pensiero, oggi vi presento il racconto di Irene Reffo intitolato La frusta e l'onda, racconto erotico che leggerò molto presto per darvi e dare ad Irene il mio modesto parere. 


Breve racconto erotico in cui il BDSM si incontra con l’amore, legati entrambi dal fil rouge del dolore, emotivo e fisico. Un dolore, però, che non è mai odio, semmai un amore così forte e profondo da scendere negli Inferi per cercare di sopravvivere. Le pratiche BDSM non sono intese come mero piacere, ma come risorsa ultima per compensare ad un amore che non ha abbastanza forza per esistere. Una storia che non vuole fermarsi al puro e semplice erotismo, ma vuole scendere fin dentro all'anima, pescando a piene mani dall'immenso mare dei sentimenti. Erik e Christian: apparentemente due personaggi completamente opposti, in realtà due facce della stessa medaglia, due sfumature dell’amore e, nello stesso tempo, del dolore. Lacrime e sangue, polvere e ferro. E un amore che non è mai venuto meno.



Il racconto di Irene Reffo è disponibile su Amazon. Se invece siete interessati a conoscere Irene o volete farle qualche domanda sul suo racconto, sui suoi progetti o sulla scrittura, potete contattarla su Facebook tramite la sua pagina o tramite il suo sito.

Irene Reffo è laureata in Lettere Antiche presso l'Università di Padova con una tesi sulla tragedia greca, da alcuni anni coltiva la sua passione per la fotografia e la scrittura. Nel 2015 viene selezionata tra i vincitori del concorso "Racconti dal Veneto", pubblicando così il suo primo racconto, Acqua e sabbia, con Historica Edizioni. A gennaio 2016 autopubblica il racconto breve La frusta e l'onda

lunedì 1 febbraio 2016

Presentazione #21: Gianluca Giusti.

Salve lettori!
Oggi ho scelto di ospitare qui sul blog Gainluca Giusti ed il suo libro. Sono stata contattata dalla sua Social Media Manager ed ho accettato subito di regalargli un piccolo spazio qui sul blog. 
L'intervista che trovate qui di seguito non è opera mia (ma dell'autore e del suo staff), io mi sono soltanto offerta di riproporla integralmente a voi che mi seguite con costanza e partecipazione.

Cosa fa e cosa non fa la nostra mente. Quando si parla della mente se ne sente dire di tutti i colori, cerchiamo allora di capire come stanno davvero le cose. Molto di quello che crediamo di conoscere, o ci raccontano, è solo un affascinante mito, tanto intrigante quanto inverosimile; ma è quello che in realtà non sappiamo, che invece potrebbe essere vero. Ti aspetta un viaggio fatto di affascinanti passaggi dove scoprirai molti dei perché legati al nostro cervello e alla nostra mente. Dai processi persuasivi, alla meccanica quantistica, dalle menti che non scordano nulla ai falsi ricordi, dal cosa può fare o no l’ipnosi, al perché invece è molto più facile di quanto si creda essere ingannati. Un modo per conoscere meglio te stesso e gli altri.



Perché una lettrice/lettore dovrebbe leggere il tuo libro? 
Per conoscere la parte più profonda e importante di noi: la nostra mente.
Più conosciamo profondamente noi stessi, più conosceremo meglio gli altri, quanto più si conoscono le cose in profondità, quanto più riusciamo a capire il mondo e del perché in molti casi vediamo le persone fare cose assurde e incomprensibili. Sulla mente poi si raccontano o si pretendono di raccontare tante cose, soprattutto facendosi ombra con un falso ombrello: quello dei misteri e delle potenzialità inespresse della mente. La mente nasconde ancora cose che non sappiamo esattamente come il nostro midollo osseo, il nostro sistema endocrino o enzimatico. Ma chissà perché a nessuno viene in mente di parlare di “poteri misteriosi” riferiti, che ne so, alla sintesi proteica? Forse perché se messa non attirerebbe l’attenzione neanche di un marziano. Ma quando si parla di mente ecco che allora il suo fascino cresce a dismisura. Non a caso quando si parla di mente si vuol far credere tutto e il contrario di tutto giocando sul fatto che il cervello è qualcosa di sconosciuto e tenebroso. Considera una cosa, chi parla di mente e cervello in termini misteriosi nove volte e mezzo su dieci non sa nemmeno la differenza che c’è tra mente e cervello, e non è una differenza da poco. Se posso aggiungere, oltre che ai miti che aleggiano sopra la nostra testa, vorrei far presente ai lettori che il libro parla anche di come, ad esempio, la nostra mente è fallace, di come i ricordi siano più labili di quello che si creda e di come sia piuttosto facile indurre dei falsi ricordi. Il: “l’ho visto con i miei occhi” potrebbe rivelare sorprese inaspettate. Del perché siamo soggetti a certe forme di manipolazione che utilizzano tecniche di persuasione mirate ai punti deboli legati al modo in cui si elaborano i pensieri. Che Mandrake non esiste, e le così dette rapine sotto ipnosi, non hanno nulla a che vedere con la vera ipnosi e sono frutto di ben altre strategie criminali. Poi occhio alla meccanica quantistica. Quando sentite che qualcuno associa queste due parole legate ai “poteri della mente” diffidate subito di chi ve ne parla o scrive, vi stanno vendendo il nulla. La meccanica quantistica è una conquista della fisica che nulla ha a che vedere con le boiate sul pensiero quantico, trasmissioni a distanza e ai flussi motivazionali quantico-energetici. Fuffa alla stato puro. Il libro quindi nasce per permettere ai lettori di conoscere meglio se stessi, come già detto, ma soprattutto di capire meglio certi meccanismi legati al nostro cervello poi difendersi dai manipolatori e venditori di fumo e di false promesse che si trovano ad ogni angolo. Ricordate, siamo esseri umani, abbiamo una mente potente ma imperfetta, leggete e capirete, ad esempio, perché a volte si prendono clamorose cantonate e siamo soggetti a svarioni da farci arrossire per giorni interi. 

Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?
Un modo di scrivere diverso, o almeno spero tanto che sia così. Qui non c’è un autore che pontifica dall’alto della scrittura o pretenda di essere super competente, ma solo un autore dialoga con il lettore. Non deve esserci nessuna distanza tra me e loro ma estrema vicinanza. Io sono per prima cosa un lettore e quando leggo devo trovare un feeling con chi scrive altrimenti mi annoio e cambio libro. Ci diamo tranquillamente del tu e mi rivolgo a lui o lei con domande e riflessioni per indurlo a pensare. Gli esempi poi aiutano meglio a capire i concetti. L’ironia a rendere i passaggi fluidi e divertenti ma soprattutto non ci sono tecnicismi da far gettare il libro nell’ultimo dei cassetti dopo prime tre pagine. Gli argomenti vengono presentati in modo semplice e divulgativo per aiutare tutti a capire nel miglio modo possibile che alla fine vuol dire: finire di leggere il libro. In Italia purtroppo si legge poco o si smette subito dopo avere iniziato. Un’occasione sprecata! Non solo per la spesa ma per aver perso quello che ogni libro porta dentro di se e arricchisce ogni lettore. La mente non oscura ha tutto per essere portato a termine.

Che cosa ti ha spinto a scrivere?
Allora, l’ispirazione è nata in realtà dal mio primo libro: “OscuraMente”, perché? Spesso sentiamo dire che usiamo solo una minima parte del nostro cervello, in pratica solo il 10% e che molte potenzialità restano a disposizione solo di pochi “eletti”. Siccome questa roba non mi convinceva, ho cercato un libro che mi spiegasse meglio come stavano le cose. Ho trovato solo link su internet e un paragrafo di un altro libro molto più ampio che ne parlavano. Qui è partita l’idea di colmare una lacuna. Con OscuraMente ho voluto sfatare un mito duro a morire che oltre tutto nulla ha a che vedere sull’utilizzo reale del nostro cervello. “La mente non oscura” è la sua prosecuzione genetica, la seconda parte ideale, che serve a demolire altri miti legati alla nostra mente e al nostro cervello.

Da che cosa è nata il saggio? Quali sono state le fonti di ispirazione?
Mi sono ispirato a tutti coloro che ogni giorno cercano di far capire la differenza tra scienza (che ci fa progredire e migliorare) e pseudoscienza che invece ci fa tornare indietro. Il saggio nasce dalla voglia di non essere omologato a quelli che credono a tutto solo perché lo dice quale sedicente guru che vende il nulla. Oppure perché viene proposta una teoria affascinante solo perché infarcita di termini difficili ma apparentemente plausibili. A tal proposito, come poc’anzi accennato, vedi l’ultima parte de: La mente non oscura, dove tratto la meccanica quantistica dove i presunti poteri mentali vengono associati a una difficilissima branca della fisica che tutto è interessata fuorché a questi stessi e inesistenti poteri mentali. Le migliori menti italiane, solo per fare qualche nome tra i tanti, come: Carlo Rubbia, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack (oggi scomparse) o la nuova direttrice del Cern Fabiola Giannotti, non credono e nulla di tante pseudo teorie sparse ovunque, chiediamoci perché.

Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo?
Mettiamola così: invece di guardare Don Matteo (con tutto il rispetto verso gli spettatori di questa fiction di successo), scrivo e approfondisco le tematiche che mi appassionano. Poi nei week end e nei giorni di ferie naturalmente. Il modo è un mix dei tre. A volte ho un filo conduttore che mi guida verso un certo argomento, quindi organizzato, che voglio trattare, altre volte invece mi viene qualche flash magari prima di addormentarmi da qui parte l’improvvisata. Sul continuo o il discontinuo dipende molto dagli impegni di lavoro.

Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi- per proporlo all'attenzione dei tuoi potenziali lettori?
Sito internet personale per essere visibile a tutti e perché tutti mi possano contattare e trovare tutte le informazioni su di me e i mei libri. Presentazioni dal vivo, pagine social personali e dedicate ai miei libri, attività nei gruppi di lettura, blog, recensioni e la speranza che il passa parola, il più efficace dei mezzi di promozione, sia favorevole.

Perché la scelta del self publishing?
Non ancora, lo sarò però a breve per un progetto sperimentale.

Progetti per il futuro?
Ma certo, la mia prima storia. Il comune della mia città: Montecatini Terme, mi ha chiesto di scrivere qualcosa sulla città in vista e in parallelo con il possibile evento Unesco che potrebbe dare alle terme cittadine il sigillo di “patrimonio dell’umanità”. Darò quindi anche io il mio contributo, più o meno modesto, al rilancio di quella che un tempo era la “Montecatini Terme d’Europa”. Con “Sono fermo, mi muovo” (questo è il titolo), i lettori potranno conoscere la splendida cittadina di Montecatini Terme attraverso sette giorni in cui i due protagonisti (di cui uno invisibile e che non parla mai) fanno un giro straordinario che porterà il lettore in una sorta di sali scendi senza sosta in tutti gli angoli della città e non solo. Oltre al presente vivrà tutti i riferimenti storici sul nostro glorioso passato e incontrerà tutta una serie di personaggi famosi (che sono stati nostri ospiti) grazie a degli escamotage spazio temporali che mi sono inventato ad hoc per questo libro. Il sottotitolo: “Montecatini Terme, una storia nella storia” è stato scelto da mei concittadini, che ringrazio, tramite le pagine dei gruppi di Facebook.
I lettori mi possono trovare e interagire con me sulla mia pagina di Facebook e sul mio sito www.gianlucagiusti.com scrivetemi e state certi che vi risponderò. 

Tre persone da ringraziare.
Certamente Monica Fava, la mia prima editrice di Errekappa edizioni. Non voglio fare un torto a nessuno ma se non fosse stato per lei ora forse non sarei qui a fare questa intervista. Una piccolo casa editrice non a pagamento che ha avuto il coraggio di scommettere su di me, sconosciuto di 48 anni. Ringraziarla mi sembra il minimo. Poi mia moglie Julia, ovviamente la mia prima tifosa e la comunità scientifica internazionale che mi ha permesso di vedere il mondo con occhi razionali.
Un caro saluto e un sincero grazie per questa intervista.

giovedì 28 gennaio 2016

Presentazione #20: Giulia Mastrantoni.

Salve lettori! 
Anche oggi sono qui a presentarvi una giovane autrice emergente italiana in occasione dell'uscita, proprio oggi, del suo ultimo lavoro.

Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. "Veronica è mia" è pornografia dell'anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita.


In uscita il 28 Gennaio di quest’anno Veronica è mia è il nuovo romanzo di Giulia Mastrantoni edito dalla Panesi Edizioni.
La giovane laziale di adozione friulana che lo scorso anno ha vinto il primo premio per la narrativa giovani al Napoli Cultural Classic e che si è aggiudicata il secondo posto al premio Marudo, aveva già pubblicato nel Maggio 2015 la raccolta di racconti Misteri di una notte d’estate, edito dalla Edizioni Montag.
Questa volta, Giulia si confronta con la tematica della violenza sessuale, in particolare all’interno delle coppie giovani. Definito come un romanzo erotico, la storia va ben al di là del sesso, che fa solo da contorno a una trama più complessa.  
Dal 28 Gennaio, il romanzo sarà disponibile in eBook sui principali store online, incluso Amazon.
Io leggerò molto presto questo breve romanzo e vi darò la mia opinione. Quindi, se siete curiosi di scoprire qualcosa di più non dovete fare altro che aspettare qualche giorno.

Giulia nasce a Frosinone nel 1993, studia Lingue a Udine e si appassiona al cinema. 
Ha collaborato per 4 anni all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrive per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare; ha recentemente iniziato due collaborazioni con i blog Gli Scrittori della Porta Accanto e Berlino Cacio e Pepe Magazine. 
I suoi racconti “Scott è un cane blu” , “Il primo sparo”, “Preconcetti Universali” e “Baciami oppure” sono stati pubblicati su SugarPulp; “Halloween con le lasagne” è parte dell’antologia “Halloween all’italiana 2014”; “Halloween a Bologna” è incluso nella raccolta “Halloween all’italiana 2015”; “Una tesi sulla Terra” e “Un gelato a Milano” fanno parte dell’eBook del concorso artistico-letterario di Ufo sulla rete. 
Giulia ha vinto il primo premio per la sezione Narrativa Giovani al concorso internazionale Napoli Cultural Classic con il suo racconto “I Denti di dracula” nel Maggio 2015 e si è classificata seconda al Premio Marudo nell’ Ottobre dello stesso anno con il suo elaborato “L’apprendista leader punta su se stesso”.
Dopo aver trascorso un periodo in Inghilterra, ha iniziato un periodo di studi per la laurea specialistica in Canada, ma, dovunque sia, scrive. Sta per trasferirsi a Berlino, dove scriverà full time.
”Misteri di una notte d’estate”, edito dalla Edizioni Montag, è la sua prima antologia di racconti. Nell’Agosto 2015 ha pubblicato la short novel in inglese “One Little Girl – From Italy to Canada” in eBook. 
Il 28 gennaio 2016 sarà pubblicato il suo primo romanzo, “Veronica è mia”, dalla Panesi Edizioni in eBook. La tematica sarà la violenza sessuale nelle coppie giovani, una problematica che Giulia ha molto a cuore.
Parallelamente agli studi in Lingue e ai suoi progetti letterari, Giulia ha portato avanti anche delle iniziative radiofoniche co-conducendo, nel 2015, il programma #rockYOU per band emergenti in Friuli Venezia Giulia. Ha partecipato come ideatrice a svariati progetti video, come “Acchiappa la notizia”, per il Messaggero Veneto Scuola in occasione di Pordenonelegge2014, scatta foto in giro per il mondo e nel tempo libero suona la chitarra.

lunedì 25 gennaio 2016

Presentazione #19: Federica Rubini.

Salve lettori!
Sono passate alcune settimane dall'ultima presentazione fatta qui sul blog. Dovete scusarmi, ma l'aver iniziato a lavorare ha scombussolato tutti i miei ritmi, ma piano piano mi sto assestando e sto riprendendo le buone vecchie abitudini. 
Oggi, ospite qui sul blog è Federica Rubini con il suo lavoro.

Angela è stata invitata alla festa di Halloween della sua migliore amica Giada, all’interno dell’abitazione di lei, un castello immenso situato in provincia di Bologna che porta il nome di Rocchetta Mattei.
Mentre sta per avviarsi verso la sede del party, Angela riceve una telefonata sospetta: un maniaco, vuole che si rechi il più in fretta possibile alla casa di Giada, se vuole sapere se la sua amica è ancora viva. Una volta lì, sarà costretta a seguire le indicazioni del maniaco, in un sadico gioco di potere e Angela si vedrà obbligata a fare una caccia al tesoro, trovandosi spesso davanti i cadaveri degli invitati e i loro spettri che non trovano pace. Alla fine della vicenda Angela scoprirà l’identità del suo aguzzino, ma sarà lei ad essere arrestata per l’uccisione di tutti i partecipanti alla festa, Giada compresa.

Il corpo senza vita messo a sedere su di una sedia, era appoggiato al muro, con gli occhi chiusi come fosse un fantoccio, di quelli che vengono utilizzati dai ventriloqui e che fanno tanto divertire i bambini.Era ricoperto di sangue, come se la sostanza purpurea fosse la stoffa che dava vita al suo vestito: le sue vesti erano talmente intrise di sangue che Angela non riusciva a capire quale potesse essere il colore originale di esse.(La posizione in cui era messo poteva trarre in inganno, infatti sembrava che l’uomo stesse semplicemente dormendo, ma si poteva capire che non era così dal modo in cui teneva la testa appoggiata alla spalla, in modo così cascante ed innaturale.)La bocca di quell’uomo era spalancata: una scatolina gli impediva di chiuderla.La ragazza si guardò in giro, per vedere se c’era qualche utensile, per estrarre l’oggetto.Forse lì c’era la chiave di cui aveva tanto bisogno.

Federica Rubini nasce nel novembre del 1989, si appassiona alla scrittura nel periodo in cui frequentava le scuole medie; successivamente partecipa ad alcuni corsi di scrittura creativa ed ad alcuni concorsi. Potete contattarla su Facebook oppure su Twitter (@Federica_Rubini).

mercoledì 9 dicembre 2015

Presentazione #18. Spectrum.

Salve lettori!
Oggi sono qui a presentarvi Spectrum e il suo primo fumetto, pubblicato nel 2015 da Nero Press. Su richiesta dell'autore e della sua social media manager questa presentazione sarà un po' diversa dalle altre, infatti quelle che leggerete di seguito saranno le parole dell'autore e dei suoi personaggi. 
Da qui in poi non leggerete le mie parole, ma quelle di un autore e del suo personaggio che vogliono catapultarvi in un mondo tutto nuovo. Siete pronti?!
Partiamo!

Honey Venom è una “strega naturale”, ovvero una persona nata sotto la benedizione di Satana. Vive e si muove in un mondo cupo e gotico, simile all'Italia del XIX secolo. 
Il concetto delle storie di SPECTRUM è di ribaltare i punti di vista convenzionali. La vicenda viene quindi narrata dal punto di vista di quelli che sono i “cattivi” (le streghe, appunto) mentre i cosiddetti “buoni” (gli umani, i cavalieri, i santi e chi più ne ha più ne metta) interpretano il ruolo degli antagonisti. Spesso li disegno in modo grottesco e li rappresento come stupidi, bigotti e crudeli. Fra di loro vi sono, comunque delle eccezioni.
Quindi le fiabe di Honey sono tutto il contrario delle fiabe convenzionali.
Honey è una donna di bassa statura, non si sa bene quanti anni abbia, né quale sia il suo vero nome o da dove provenga. Circa un metro e sessanta di altezza, occhi verde smeraldo, capelli rossi, pelle pallidissima (tanto pallida che quando vuole far paura può farsi passare per un “morto inquieto”, un cadavere che cammina).
Vive in una casetta (la classica casetta delle streghe) situata in un luogo imprecisato del Bosco Semprebuio, assieme alla sua compagna Elysabeth, detta Elyss – detta Lentiggini (solo Honey la chiama in quest’ultimo modo). Elyss è una strega anche lei, ma di altre origini, non è nata tale: lo è diventata per una sua scelta personale.
Honey combatte contro le cosiddette “forze del bene” rappresentate dal “Santuario” (la versione della Chiesa del suo mondo), dai vari santoni di turno, dagli zeloti, cacciatori di streghe, bigotti, paladini e quant’altro. Ma nelle sue storie deve vedersela anche con i “fratelli” delle tenebre i quali non sono sempre amichevoli come si vorrebbe. E quindi lupi mannari, vampiri, necrofili, cannibali e chi più ne ha più ne metta.
Honey viene spesso sottovalutata dai suoi nemici, per le seguenti ragioni:
1. è una donna;
2. è bassa;
3. è molto carina;
Ovviamente, lei usa questi fattori a proprio vantaggio. La sua tecnica preferita è proprio quella di farsi sottovalutare.

Honey è gay, e Elyss è la sua fidanzata. Questo fattore la rende ulteriormente ai margini della sua società, ed è un altro motivo per cui i “maschi” la odiano: è donna, è libera, è strega e non ha nemmeno bisogno di loro, degli uomini, perché è lesbica. 
Il fattore gay non è il perno centrale della storia, anzi non c’entra gran che: i miei fumetti non parlano dell’omosessualità di Honey, anche se questa viene esplicitamente mostrata. Si tratta comunque di un elemento importante, perché caratterizza il personaggio. Non sono molti i fumetti dove il/la protagonista è gay e dove il tema centrale del fumetto non sia l’orientamento sessuale del personaggio. Da quanto mi dicono lettori e lettrici gay, la cosa è apprezzata, perché in qualche modo va a “sdoganare” l’orientamento sessuale rendendolo come una cosa scontata, normale, sulla quale non vale nemmeno la pena perdere tempo a spiegare niente: è così e basta. 
Questo non significa che nelle mie storie non vi siano riferimenti alle tematiche sociali come l’uguaglianza, i diritti e la libertà. Se leggerai i miei fumetti ti renderai conto che le mie storie sono infarcite di questi elementi, anche se non vengono manifestatamente dichiarati o posti come il tema centrale della vicenda.

Honey Venom è una bellissima quanto letale strega, parto della matita graffiante di Spectrum. Nata in autoproduzione, dopo aver incrociato la strada con noi di Nero Press, ha trovato subito casa. Sì, perché Honey, oltre a essere un personaggio magnetico e affascinante, è anche la nostra “pop star”: con lei, infatti, inauguriamo la collanaIndaco, dedicata al fumetto e alle graphic novel. La cosa che striscia dall’Inferno è il primo di una serie di albi che vedranno Honey protagonista. Ma lasciamo che sia lei stessa a presentarsi: 
Salve, zucchette! Io sono Honey e di mestiere faccio la strega. Finora le mie avventure si sono svolte nel minuscolo mondo degli albi autoprodotti ma, come potete ben vedere, le cose sono cambiate. Eh sì, santo diavolone! Ora abbiamo un editore! Abbiamo, certo, perché nelle mie sanguinolente scorribande non sono mai da sola: goblin, folletti, demoni, diavoletti, la nostra cerchia di amicizie è piuttosto variegata. E poi c’è lei, sì, lei, la tenebra dei miei occhi, la megera del mio cuore, con le sue lentiggini e quelle tette che sfidano tutte le leggi di gravità. Elyss è la mia altra metà dell’inferno e se voi zucchette pensate che una coppia di streghe – ma coppia sul serio! – sia una cosa inusuale, attenti a voi perché sono piuttosto permalosa. Avete visto le mie lame no? Sono certa che nessuno di voi vuole sentirle sulla giugulare. Diciamo che non ci piacciono i pavidi e i bigotti, quindi se non avete lo stomaco forte e le menti aperte filate pure alla larga e guardatevi le spalle. 
Honey Venom – La cosa che striscia dall’Inferno (attenzione: contenuti espliciti!) è disponibile in prevendita fino all’8 dicembre a soli 10 euro comprese spese di spedizione.

Ma chi è Spectrum?! Scopriamolo insieme.

Spectrum è un ex monaco buddista che scrive e disegna fumetti horror gotici a forti tinte erotiche. È nato nel 1972, ha incontrato e frequentato folletti fino al 1978, dopodiché ha iniziato a raccontare e disegnare storie su mondi lugubri e fantastici. 
Non ha più smesso. 
Il suo primo volume a fumetti, Honey Venom e la Cosa che striscia dall’Inferno è stato pubblicato da Nero Press nel 2015, dopo una lunga serializzazione online in forma di webcomic.


La presentazione finisce qui. Io ringrazio infinitamente la social media manager di Spectrum per avermi contatta ed avermi chiesto di ospitare sul mio blog questa presentazione. Io sono rimasta molto incuriosita da questa graphic novel. Non leggo spesso fumetti, ma potrei fare un'eccezione per un lavoro di questo tipo. Se siete rimasti colpiti, se avete domande o semplici curiosità, commentate qui sotto! 
Alla prossima! E, come sempre, grazie per aver letto ed essere passati per il mio blog!

mercoledì 16 settembre 2015

Presentazione #16. Daniela Lojarro.

Salve lettori!
Ora che mi sono sistemata in terra inglese posso tornare attiva con presentazioni e recensioni. Oggi conosciamo insieme Daniela Lojarro e il suo libro.

Il libro.

Fahryon - Parte Prima de Il suono sacro di Arjiam.

«Esisterebbe la luce senza il sole? O il calore senza il fuoco? Il Suono Sacro ha creato il Mondo e noi facciamo parte del Suo canto.» Nel regno di Arjiam, Fahryon, neofita dell'Ordine sapienziale dell'Uroburo, e Uszrany, cavaliere dell'Ordine militare del Grifo, si trovano coinvolti nello scontro tra gli adepti dell'Armonia e della Malia, due forme di magia che si contendono il dominio sulla vibrazione del Suono Sacro. Le difficoltà con cui saranno messi a confronto durante la lotta per il possesso di un magico cristallo e del trono del regno, permetteranno ai due giovani di crescere e di diventare consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità in questa guerra per il potere sul mondo e sugli uomini.

Il libro è disponobile su Ibs, Mondadori Store, La Feltrinelli e Amazon.

L'autrice.

Daniela Lojarro è nata a Torino. Terminati gli studi classici e musicali (canto e pianoforte), vince alcuni concorsi internazionali di canto che le aprono le porte fin da giovanissima a una carriera internazionale sui più prestigiosi palcoscenici in Europa, negli U.S.A., in Sud Corea, in Sud Africa nei ruoli di Lucia di Lammermoor, Gilda in Rigoletto e Violetta in Traviata. Alcuni brani che ha inciso sono entrati nelle colonne sonore di diversi film, fra i quali «The Departed» di M. Scorsese, «Il giovane Toscanini» di F. Zeffirelli e «I shot Andy Wharol» di M. Harron. Si dedica anche all’insegnamento del canto e alla musico-terapia come terapista in audio-fonologia, una rieducazione della voce e dell’ascolto rivolta ad adulti o bambini con difficoltà nello sviluppo della lingua oppure ad attori, cantanti, commentatori televisivi, insegnanti, manager per sviluppare le potenzialità vocali.


Avrei dovuto concludere la presentazione con l'incipit del libro che l'autrice aveva gentilmente deciso di condividere con noi, ma purtroppo, dal tablet, non riesco ad inserirla. Chiedo scusa all'autrice...
Spero comunque di avervi incuriositi! Alla prossima!!!!

sabato 18 luglio 2015

Presentazione #13: Sandy Raven.

Salve lettori!
Continuano le segnalazioni di libri e romanzi qui sul blog. Oggi conosciamo insieme Sandy Raven e il suo libro Miss Amelia accalappia un duca.

Il libro.

La zitella Amelia accetta una posizione da dama di compagnia per la propria zia, un'arrampicatrice sociale che sta progettando il suo prossimo matrimonio, prima ancora di uscire dal lutto per il suo secondo marito. E l'uomo a cui sua zia sta dietro non è altri che il facoltoso vedovo, il duca di Caversham.  A una festa a cui partecipano sia il duca che la zia, Amelia rimane inorridita davanti al comportamento della sua parente, quindi decide di nascondersi nella biblioteca e nel giardino del suo ospite per tutta la durata della loro visita. Durante una passeggiata di sera, nel labirinto, incontra un signore di una certa età, che la intriga e la eccita. Fugge via senza saperne il nome, solo per incrociarlo di nuovo in biblioteca qualche giorno dopo, dove, con enorme stupore di Amelia, lui la bacia. E lei restituisce il bacio! Amelia e il duca vengono sorpresi nel loro abbraccio appassionato dalla zia. Imbarazzata per il proprio comportamento libertino, Amelia fugge dalla stanza credendo che lui l'abbia usata per evitare la megera. Dopo aver affrontata quest'ultima, il duca fa ciò che crede sia la cosa più onorevole da fare, e progetta di sposare Amelia. Solo che non glielo chiede. 

Miss Amelia accalappia un duca è il prequel della trilogia "Le cronache di Caversham", il cui primo libro, La sposa di Caversham è online su tutti gli store, e gli altri saranno pubblicati a partire dall'autunno 2015.

“Non ho l'abitudine di chiedere alle signore di sposarmi. In effetti, voi siete solo la seconda a ricevere un simile… invito.” Si avvicinò un po', tanto da riuscire a vedere il leggero fremito del delizioso labbro inferiore di lei. “E avete risposto al mio bacio, Amelia, non fate finta che non sia così.” Nel suo viso rivolto verso l'alto vide indecisione, paura e addirittura… desiderio. Cav voleva baciarla di nuovo, ma temeva di spaventarla. Come se gli avesse letto nel pensiero, lei indietreggiò verso le porte aperte che davano sul giardino. “Anche se prima della scorsa notte potrei non aver desiderato sposarmi, ora lo voglio.” “Ecco! Avete appena ammesso di non volermi sposare,” concluse lei, “e io non sposerò un uomo solo perché è stato colto a baciarmi. Perché… avreste potuto dirmelo direttamente, che ero la vostra seconda scelta.” Cav cercò di catturare il suo interesse, mentre lei camminava avanti e indietro tra il servizio da tè e le porte a vetri, ma lei non gli prestò attenzione e continuò. “Non voglio essere la seconda scelta di nessuno. Voglio, anzi no, merito di essere l'unico desiderio di un uomo.” Si fermò, guardandolo dal basso verso l'alto, e aggiunse: “Per questo motivo devo rifiutare la vostra generosa offerta, Vostra Grazia.” Non poteva credere alle sue orecchie; qualsiasi altra donna avrebbe accettato la sua proposta di matrimonio e le uniche due a cui l'aveva veramente chiesto l'avevano rifiutato. Oh, non aveva dubbi che sarebbe riuscito a farla accettare, Cav sapeva che doveva solo baciare Amelia e lei avrebbe detto di sì. Ma stavolta era diverso. Lei era diversa. Si era presa cura della propria famiglia anche quando suo padre era in vita e non sapeva cosa fare altrimenti. Come l'avrebbe convinta che era lei, Miss Amelia Manners-Sutton, che desiderava? Le scostò una ciocca ribelle di capelli dal viso e, quando le sue dita le toccarono la calda pelle della guancia, fu attraversato da una scossa che risvegliò sensazioni da lungo tempo sopite. “Amelia, non sono un giovinotto e non voglio giocare. Vi ho desiderata dalla sera in cui ci siamo incontrati nel labirinto del giardino, proprio come ho desiderato baciarvi la scorsa notte. In questo stesso istante, vi desidero così ardentemente che una certa parte di me è in costante agonia perché vi voglio nuda, nel mio letto. Sotto di me, sopra di me, accanto a me. “E non mi arrenderò, né rinuncerò al mio obiettivo finché non mi direte di sì.”

L'autrice.

Di una famiglia di origini italiane, Sandy è cresciuta sulla costa del Golfo del Texas, con la sabbia tra le dita e i capelli costantemente crespi, ed è questo il motivo per cui ora vive nel mezzo del nulla in Virginia, in un posto con un'umidità minima o moderata (per dei ricci perfetti e non crespi), colline ondeggianti e boschi coltivati. 
La sua casa è una vecchia fattoria ristrutturata, che condivide con il suo marito eroe, ai piedi delle Blue Ridge Mountains, dove ha avuto più gatti, cani e cavalli di quanti voglia ammettere. La sua seconda passione, dopo la scrittura, sono i suoi animali: pratica l'equitazione naturale, e ama cavalcare i suoi Tennessee Walkers scalzi sui sentieri e nei boschi intorno alla sua casa.

giovedì 7 maggio 2015

Presentazione #10: Giorgia Penzo.

Salve lettori!
Continuano le presentazioni e le anteprime che riguardano gli autori italiani emergenti e non. Oggi conosciamo insieme Giorgia Penzo, autrice della duologia Red Carpet

La duologia.

In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue.
L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.



È trascorso poco più di un anno dal processo davanti alla Corte di Erebo e, questa volta, i problemi per l’avvocato Scott piovono dall’alto: la Santa Sede vuole che l’Immortality Awaits Corporation chiuda i battenti, pena la scomunica per tutti coloro che entreranno in contatto con gli immortali.
Come se non bastasse, dopo una cena con Elizabeth, Ryan allontana violentemente la ragazza senza una ragione apparente.
Il suo oscuro passato tornerà a tormentarlo nelle vesti di una donna, antica quanto crudele, che stravolgerà le carte in tavola esigendo la vita di Lise. L’unica speranza di salvezza è ritrovare l’oggetto da cui la vampira è ossessionata, andato perduto da ormai seimila anni.
Per Ryan ed Elizabeth inizia una frenetica corsa contro il tempo, guidati dall’enigmatica profezia dell’Oracolo di Delfi: una ricerca che li porterà a far luce sui propri sentimenti e a scoprire quanto cedervi possa essere pericoloso.


Entrambi i libri sono disponibili in formato cartaceo negli store EditoriUniti GDS, Amazon e IBS. E' possibile trovare i romanzi anche sugli scaffali della Libreria all’Arco e della Miskatonic University a Reggio Emilia, alla Lanterna Magica di Palermo e nelle altre librerie su prenotazione. Gli ebook sono disponibili nei principali store online tra cui Kobo, Amazon, Google Play e iTunes.

L'autrice. 

Giorgia è nata a Reggio Emilia il 18 novembre del 1987. Affianca gli studi alla passione per la scrittura – nata proprio sui banchi di scuola – e dopo aver conseguito la maturità magistrale si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma. Si laurea a pieni voti nel 2012 e le discipline a cui resta particolarmente legata sono Filosofia e Storia del diritto. Essendo da sempre interessata al passato e ai suoi protagonisti, la storia e la ricerca sono parte integrante del suo approcciarsi al mondo della narrativa. I suoi interessi spaziano dalla mitologia classica, fino all'arte e il cinema. È autrice di diversi racconti inseriti in antologie, tra cui la raccolta horror Asylum100 edita da ST-Books e FATE – Storie di terra, fuoco, acqua e vento edita da I Doni delle Muse. Nel luglio e nel novembre 2013 è uscita per Editrice GDS la sua duologia urban fantasy composta dai romanzi Red Carpet e Asphodel. Entro il 2015 la serie sarà tradotta in francese poi in inglese per il mercato digitale. A marzo 2014, con il racconto urban fantasy/mistery La Stella di Seshat, si classifica al terzo posto nella prima edizione del concorso letterario #SEMantica22 indetto da SEM Edizioni. Il mese successivo l’ebook viene pubblicato nella collana Short List della casa editrice. Nel giugno dello stesso anno, con la casa editrice digitale Genesis Publishing ha pubblicato il saggio storico giuridico I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta – Dal trono al patibolo. Giorgia è una ragazza nerd nata nel posto sbagliato, nell’epoca sbagliata e laureata alla facoltà sbagliata. Nel suo blog parla di arte, letteratura, storia, viaggi, Parigi e – quando capita – dei suoi romanzi.


Questa volta nessuna breve intervista all'autrice, quindi concludo questa presentazione con una citazione tratta dalla duologia di Giorgia, ma non prima di aver precisato che tutto quello che è contenuto in questo post è materiale di proprietà dell'autrice stessa che ho preso dal suo blog, previa autorizzazione.

«Incolpi la gente di credere in Dio considerandola una massa di poveri illusi. Tu ti conforti nella scienza che fa solo congetture. Quali prove concrete hai a sostegno della tua tesi della malattia da cinquecento milioni di dollari?».Scossi la testa come per dire che non ne avevo, ed era la verità. Ipotesi più accreditata non è sinonimo di certezza. È solo più facile per me da accettare, com’è più semplice per chi ha fede pensare che i vampiri siano i dannati terreni che Dio non vuole nemmeno all’inferno.Una lacrima mi rigò la guancia e immediatamente Adam sciolse la presa ad un passo da quella che sarebbe potuta essere la mia fine. Rimasi sdraiata nella stessa posizione in cui mi aveva costretto, supina, e ricominciai a respirare gradualmente senza allontanare i miei occhi dai suoi. Era bello tornare a vivere sotto il suo sguardo.Si avvicinò ulteriormente al mio viso parlandomi sopra le labbra. Le sfiorò più volte con le sue, senza il minimo proposito di baciarmi.«Forse potrebbe essere la morte la vera malattia e noi la legittima cura. Guardami, Elizabeth» bisbigliò alzandomi il mento col pollice. «Ho quasi duecentocinquanta anni e non ne dimostro nemmeno trenta. Magari tra qualche anno scoprirete le origini della patologia che ammorba gli angeli, e allora la rivenderete a coloro che vorranno volare». (Red Carpet)

Alla prossima!

venerdì 1 maggio 2015

Presentazione #9: The Hybrid's Legacy Saga di Francesca Pace.

Salve lettori!
Continuano le mie collaborazioni con gli autori e le autrici emergenti italiani. Oggi incontriamo Francesca Pace (che avevamo già incontrato qui) per presentare la sua saga The Hybrid's Legacy Saga.


The Hybrid's Legacy Saga.

Libro I.

Titolo: Emma.
Autore: Francesca Pace.
Prezzo di copertina: 14,90€; prezzo ebook: 2,99€.
Pagine: 460.
Editore: self.
Genere: urban fantasy.
Formato: carta e elettronico.
Data di uscita: Febbraio 2013.

Disponibile su Amazon.


Emma è una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. La sua vita tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.
Quando Emma giunse, Dimitri e Gabriel erano già coinvolti in una lotta violenta con due degli uomini della terribile vampira dai capelli ramati.Danielle aveva fiutato l’aria, avidamente, e, sentendo l'odore fresco e violento della giovane ibrida penetrarle deciso attraverso i sensi e correre diretto alla mente, aveva sorriso pregustando la sua imminente vittoria. «Ci sei venuta a fare visita bella bambolina?».

Libro II.

Titolo: Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa.
Autore: Francesca Pace.
Prezzo di copertina: 14,90€; prezzo ebook: 2,99€.
Pagine: 460.
Editore: self.
Genere: urban fantasy.
Formato: carta e elettronico.
Data di uscita: maggio 2014.

Disponibile su Amazon.


Il secondo capitolo della saga ci traghetta in un'atmosfera dark, sanguinaria e voluttuosa.
Gabriel è un ragazzo come ce ne sono molti. Scapestrato e superficiale, conosce fin troppo presto i dolori che un'esistenza umana porta con sé. Attraverso la sofferenza e la morte impara la caducità della vita e la fragilità dei sentimenti. In una Scozia di fine 1400, Gabriel sceglierà le tenebre e l'oscurità dell'immortalità. Sceglierà di diventare un vampiro. Sangue e morte ne accompagnano l'esistenza vissuta nell'inconsapevolezza e nell'ignoranza del suo dono. Un sigillo che ne cambierà radicalmente le sorti. Una vita, la sua, vissuta al limite con al fianco Andrew, suo fratello, che mai lo abbandonerà neanche quando tutto in lui sembrerà essere perduto. Una storia che abbraccia quasi sei secoli, ricca di cambiamenti e repentini mutamenti che porteranno ad un'intima trasformazione interiore che toccherà il culmine nell'incontro con Emma, l'amore della vita di Gabriel. Sarà proprio l'amore, il motore che muove ogni cosa, a rendergli salva la vita e soprattutto l’anima.
Ogni angolo del suo corpo portava con sé il ricordo di un combattimento, di un momento della sua vita segnato dall'odio. Il giovane uomo, confuso da tali pensieri, alzò lo sguardo, fissandolo nel vuoto, mentre corrugava le sopracciglia pensieroso. Il volto fu segnato da rughe profonde nella triste consapevolezza che nulla di lui riportava all'amore.

Libro III.

Titolo: Vincolo di sangue
Autore: Francesca Pace.
Prezzo di copertina: 14,90€; prezzo ebook: 2,99€.
Pagine: 460.
Editore: self.
Genere: urban fantasy.
Formato: carta e elettronico.
Data di uscita: GENNAIO 2015.

Disponibile su Amazon.


Il terzo capitolo della saga è il romanzo di cambiamento, di crescita. Nulla è come sembra. Il dolore, la morte, la magia...ogni cosa che ruota intorno alla vita di Emma e dei suoi compagni sta per essere sovvertita da un potere arcano e misterioso che entrerà nelle loro vite in modo violento. Le alleanze cambieranno e la schiera di Danielle si arricchirà di uno spietato e quanto mai inaspettato alleato pronto a tutto per prendere la vita di Emma... Anche quando il cuore di Emma vacillerà, incapace di sopportare questa nuova, dolorosa ed impensabile verità, lei dovrà trovare la forza di compiere il proprio destino...dovrà mettere a tacere il suo cuore fin troppo umano e le proprie emozioni...dovrà confrontarsi con la parte peggiore di sé per cercare di salvare il suo mondo. Che ruolo avrà la Congrega dei Guardiani in questa nuova battaglia? L'intimo sentimento che lega i due immortali saprà salvarli? Potrà l'amore assoluto che Emma prova per Gabriel rendergli salva la vita...ancora una volta? Amore, tormento, paura...questi i sentimenti che accompagnano le giornate della bella ibrida che porterà a compimento il suo cambiamento, divenendo una donna forte e coraggiosa in grado di ripristinare gli equilibri del proprio mondo anche a dispetto di un potere maledetto che tenterà di condurla attraverso le tenebre fino al luogo suo più oscuro.
Emma non era mai stata più distaccata. Aveva tagliato fuori ogni sentimento umano ed ogni sensazione o empatia. Si rifiutava di guardare quella donna come si guarda un essere umano. In quel momento Tanja era un mostro sanguinario come lo erano Danielle e Sandra e, come tale, andava trattato.

L'autrice.

Francesca Pace è nata a Roma 34 anni fa. Da sempre appassionata di scrittura e lettura ha scritto racconti e poesie che ha tenuto chiuse in un angolino fino a quando ha preso coraggio e ha deciso di tentare, con Emma, la via della pubblicazione. Abbandonate le fantasie e i desideri di diventare scrittrice subito dopo l'adolescenza , anche e soprattutto a causa delle necessità che si è trovata a fronteggiare, si sè dedicata ad altri studi universitari laureandosi in fisioterapia. E' mamma di due splendidi bimbi ancora piccini e solo ora, una volta abbandonatala la carriera in Italia, e dopo essersi trasferita a Zurigo per seguire il suo cuore, ha rimesso mano alla penna ed eccola qui a proporvi il suo romanzo pensato e scritto come una bella favola moderna da poter raccontare alla sua bimba più grande...Emma ,appunto.

Potete seguire Francesca Pace sulla sua pagina Facebook, su Twitter o direttamente tramite il suo sito

giovedì 23 aprile 2015

Presentazione #8: Maria Cristina Sferra.

Salve lettori! Nuovo appuntamento con gli autori italiani e i loro lavori. Oggi conosciamo insieme Maria Cristina Sferra. 

Il libro.

Un viaggio itinerante a Cuba, una giovane donna sola, un uomo misterioso e affascinante, un incontro casuale e una camera d'albergo da condividere. Mentre i giorni trascorrono, tra i due protagonisti cresce un'attrazione irresistibile che li conduce a un lento e inesorabile avvicinamento. Il racconto si snoda sulle strade dell'isola percorrendo luoghi, incontri e atmosfere. Una settimana più un giorno per indagare tutte le sfaccettature segrete di un sentimento che nasce. Coinvolgente, emozionante, romantico, è un libro consigliato a chi ama le storie d'amore delicate.



L'autrice.

Maria Cristina Sferra è nata nel 1965. Si è diplomata al liceo artistico, sezione culturale, quindi ha seguito il corso post-diploma di grafica pubblicitaria alla Scuola di Arte Applicata all'Industria del Castello Sforzesco di Milano. Giornalista professionista dal 1991, ha lavorato per molti anni presso la casa editrice Hachette-Rusconi come responsabile dell'ufficio grafico di un mensile femminile. Durante il suo percorso creativo ha ideato e realizzato progetti di grafica editoriale e pubblicitaria, ha redatto articoli per riviste settoriali e scritto racconti e poesie. Si è inoltre occupata a lungo di ricerca iconografica. Da alcuni anni progetta e gestisce blog, pagine social e siti web dei quali cura immagine e editing. Da sempre appassionata di fotografia, ha partecipato a diverse mostre d'arte e le sue immagini sono state pubblicate su libri, riviste e sul web. Da diversi anni studia, sperimenta e scrive di cucina naturale. Ama e pratica il tango argentino. Accompagnata da una buona scorta di ottimismo e perseveranza, cerca sempre di realizzare i suoi sogni. A mezzogiorno del mondo (una storia d'amore) è il suo primo romanzo.


Anche questa volta, ho approfittato della disponibilità dell'autrice per porgerle alcune domande.

Visto che questo è un blog che parla di libri, vorrei sapere qual è il tuo libro preferito e perché. E magari anche qual è il tuo autore preferito. 
Compito difficile, quello di scegliere un solo libro preferito. Credo che l'emozione suscitata dalla lettura sia profondamente legata al nostro stato d'animo. Quest'ultimo cambia nel corso del tempo e così si trasformano anche le nostre preferenze. Posso dire che ho amato molto Oceano mare di Alessandro Baricco, così come quasi tutti i libri di Isabel Allende. Forse sono proprio loro due i miei autori preferiti. Un altro libro che mi è rimasto impresso è Nostra signora della solitudine di Marcela Serrano, così come Gli occhi negli alberi di Barbara Kingsolver, e anche Le voci del mondo di Robert Schneider. Non posso poi dimenticare le poesie di Pablo Neruda. Mi fermo qui, anche se mi sembra una scelta troppo ristretta! Sono tantissimi i libri meravigliosi che ho letto. 

Quando è nata la tua passione per la scrittura? E da dove pensi sia scaturita? 
La passione per la lettura e per la scrittura è nata in me da bambina ed è stata fortemente influenzata dall'amore con cui la mia insegnante delle elementari ha saputo trasmettermi la magia della parola scritta e delle storie narrate. Fu lei a consigliarmi il primo libro “da grande” che lessi. Ho iniziato a scrivere poesie durante il periodo delle scuole medie. Crescendo poi, ho cominciato a scrivere anche racconti. 
Scrivo da sempre per pura passione e prepotente necessità. Nel corso degli anni ho scritto anche per professione su riviste e sul web. 
Per il momento ho terminato un solo romanzo dal titolo A mezzogiorno del mondo (una storia d'amore). Attualmente sto lavorando a una raccolta di racconti brevi, ma non so quando riuscirò a concluderla perché la promozione del libro è molto impegnativa e il tempo residuo è poco. Ho anche altri progetti in mente e spero di riuscire, prima o poi, a realizzarli. 

Come hai fatto a pubblicare i tuoi lavori? Ti sei affidata ad una casa editrice o hai fatto da te? 
Ho pubblicato il mio romanzo A mezzogiorno del mondo (una storia d'amore  in modo indipendente. Non l'ho mai inviato a una Casa Editrice perché il farlo avrebbe comportato lunghissimi tempi di attesa e nessuna certezza di pubblicazione. Confesso che non ho avuto la pazienza necessaria, ma credo che essere editori di se stessi sia comunque una grande opportunità. Per i progetti futuri, non escludo di provare con una CE scelta accuratamente.

Io ringrazio Maria Cristina per essersi prestata a questa presentazione/intervista. Vi lascio i link al suo sito e alla sua pagina Facebook se volete scoprire qualcosa di più. Alla prossima!